Manfredonia

Manfredonia. Il monumento a Papa Giovanni XXIII

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

MANFREDONIA. IL MONUMENTO A PAPA GIOVANNI XXIII

A cura del Cav. Michelarcangelo SIMONE

Il 10 aprile 1966 iniziarono i lavori per la nuova facciata del Duomo e quelli della piazza che terminarono il 28 agosto 1968

Foto durante l’esecuzione del rifacimento facciata Cattedrale

Per iniziativa dell’Arcivescovo di Manfredonia, Andrea Cesarano fu eretto a Piazza Duomo (ora Piazza Giovanni XXIII), un monumento al Papa pacione. La statua, alta cinque metri, che raffigura il “Papa Buono” seduto sul trono in atto benedicente, mentre un anelo gli offre la tiara papale. Il monumento fu realizzato nei laboratori del Comm. Gazzeri di Pietrasanta ed è opera del pittore manfredoniano Del Vecchio Aronne e dello scultore Mario Filié, che impiegò otto mesi di lavoro per scolpire il monoblocco del peso di sette tonnellate. Alle spalle della colossale statua è scritto: “A, Giovanni XXIII, che Cardinale Patriarca di Venezia il XXVIII agosto MCMLV”.

L’autorizzazione dei lavori fu concessa anche in previsione della rimozione della Fontana Piscitelli, molto cara ai cittadini di Manfredonia, voluta dal consiglio comunale di quegli anni con una precisa delibera. Tanto è vero che mentre procedevano i lavori della facciata, nel contempo, ed esattamente nel 1967, fu demolito un importante monumento storico deli anni ’30, dove le statue, per più di un ventennio, furono abbandonate nel giardini incolti dell’istituto Magistrale.

Chiusa questa triste parentesi, posso dire che fra le città italiane che vantano di aver innalzato un monumento al grande Papa Giovanni in memoria della Sua infinita bontà, Manfredonia è ai primi posti. Il 30 agosto 1967 fu una giornata dedicata a papa Giovanni XXIII.

Erano presenti alla cerimonia inaugurale Giuseppe, fratello del defunto Pontefice, con il figlio ed il genero, Autorità civili e militari, molti Vescovi della Capitanata, il Clero Sipontino, l’Arcivescovo Andrea Cesarano, oltre alle rappresentanze e al popolo.

Sua eccellenza l’Arcivescovo Andrea Cesarano aprì la cerimonia benedicendo la statua del Salvatore, che sta alla sommità della nuova facciata del Duomo, mentre Mons. Capovilla benedì il mosaico (opera del pittore manfredoniano Aronne Del Vecchio) e  le statue, che rappresentano i titolari delle Parrocchie della Diocesi di Manfredonia e l’Affresco, che ricorda l’incoronazione della  Vergine di Siponto fatta dodici anni prima dal Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli Patriarca di Venezia.

L’Arcivescovo Andrea Cesarano benedice la Statua di Papa Giovanni XXIII

Le statue che vediamo sparse sulla loggia sono i SS. Patroni dell’Archidiocesi sipontina. Con partenza da via Arcivescovado le prime due statue rappresentano rispettivamente San Francesco di Paola e S. Elia: la terza San Filippo, la quarta San Lorenzo Maiorano, la quinta San Paolo, la sesta San Pietro, la settima Sant’Andrea, l’ottava San Cirillo, la nona San Rocco e la decima San Giorgio. Le tre statue più in alto sono dedicate a San Giuseppe, al SS, Salvatore e a San Giovanni (queste statue furono collocate il 15 agosto 1968.

Le statue situate nel punto più alto della facciata              Le dieci statue sparse sulla loggia

I tre dipinti, sempre con partenza da Via Arcivescovado, raffigurano il bue – San Luca e l’aquila – San Giovanni: quello centrale in alto, la Madonna di Siponto, il Cardinale Angelo Giuseppe RONCALLI (Giovanni XXIII), San Michele, l’Arcangelo Gabriele e l’Arcivescovo Andrea CESARANO (tutto in mosaico); nel terzo dipinto, l’uomo alato, San Matteo, mentre il leone alato San Marco.

Sulla lunga striscia d’oro zecchino della facciata, si legge: “La corono è d’oro purissimo come il cuore dei tuoi figli che te la offrono, Giov. XXIII”.

Le due fontane sulla piazza simboleggiano il Vescovo Lorenzo Maiorano mentre attraversa il ponte per recarsi da Totila; l’idra – l’insidia che Totila tentò al Vescovo Lorenzo; la donna con la spiga la dea Cecere, i prodotti locali e specialmente il grano che se ne produce in grande quantità ed è la maggiore fonte di produzione e di ricchezza manfredoniana; il polpo indica la pescosità e la fecondità del golfo di Manfredonia.

           Una delle due fontane laterali                                 La Statua di Papa Giovanni

Va ricordato che il 30 agosto 1955, il Cardinale Angelo Giuseppe RONCALLI, venne a Manfredonia, su invito dell’Arcivescovo Andrea Cesarano, per incoronare la SS. Vergine di Siponto. In quell’occasione il Cardinale RONCALLI regalò alla chiesa di Sant’Andrea un calice e un ostensorio d’oro.

1955 la visita del Cardinale RONCALLI a Manfredonia per l’incoronazione della Madonna di Siponto

La solenne incoronazione della sacra icona della Madonna di Siponto a Manfredonia si tenne il 28 agosto 1955 in Piazza Duomo, officiata dall’allora patriarca di Venezia Angelo Giuseppe Roncalli (futuro Papa Giovanni XXIII) davanti a circa 20.000 fedeli. L’evento è rievocato ogni anno durante i festeggiamenti patronali di fine agosto.

                                                                            Cav. Michelarcangelo SIMONE

tenuta santa lucia