Manfredonia, anche gli animali randagi perdono l’assistenza. Funzionario paga veterinario di propria tasca. Il racconto su “L’Attacco”

Ieri, alle ore 09.30 circa, a Manfredonia è stato segnalato al Comando di polizia municipale un cucciolo di gatto investito ma ancora vivo. Il Comune non ha una convenzione per l’assistenza dei gatti, né si è convenzionato per il primo soccorso con veterinari liberi professionisti. La legge regionale stabilisce che i gatti randagi vivono in libertà sono sterilizzati dall’Asl competente per territorio e possono essere accuditi da privati cittadini o da associazioni animaliste che intendano farsene carico. 

Un cittadino riferisce a l’Attacco.it che un funzionario amministrativo della polizia locale addetto al servizio randagismo e tutela degli animali, intervenuto sul posto, dopo aver provveduto a recuperare materialmente il gatto, ha contattato Asl e Enpa per ottenere almeno un soccorso rapido. Entrambi – riferisce il cittadino – hanno negato il loro intervento adducendo la necessità che il Comune stipuli apposita e separata convenzione per il randagismo felino. Il funzionario ha allora contattato il suo dirigente, ma il comandante della Polizia Locale è in ferie. 

Si è ritrovato solo, con un cucciolo di gatto ferito, senza che nessun organo apicale del Comune, giuridicamente responsabile, si sia degnato di fornirgli indicazioni sul da farsi. Non potendo restare in quelle condizioni ha contattato un veterinario libero professionista e l’ha pagato personalmente. 

Il gatto aveva il bacino fratturato. Tra spese veterinarie per l’assistenza sanitaria e spese di ricovero in degenza presso l’ambulatorio privato, il funzionario ha pagato di tasca propria 60 euro immediatamente e altre 70 da versare al termine del ricovero del gatto. 

“Il pubblico ufficiale – commenta il cittadino – ha pagato di tasca propria un intervento che invece dovrebbe essere previsto e spesato dall’ente. L’utenza che è solita scagliarsi sul web contro i pubblici ufficiali, con illazioni dovrebbe prendere atto una volta tanto che i deficit sono strutturali e non addebitabili al personale”.

tratto da: http://www.lattacco.it/att_index.php?id_contenuto=06062019101638




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*