Politica Manfredonia

La Regione Puglia risponde ad AVS sulle biomasse vegetali spiaggiate

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La Regione Puglia risponde ad AVS sulle biomasse vegetali spiaggiate.

L’assessora di AVS, Marina Leuzzi, ha ascoltato le richieste del consigliere comunale di Manfredonia Alfredo De Luca di Europa Verde: “grazie all’impegno della nostra assessora, abbiamo ottenuto le prime importanti risposte alle richieste poste da AVS” – così si esprimono Innocenza Starace e Fedele Cannerozzi (coportavoce provinciale di Europa Verde e segretario provinciale di Sinistra Italiana).

Queste le specificazioni contenute nella nota del 22 maggio 26 sulla gestione delle biomasse vegetali spiaggiate, che accolgono le richieste di semplificazione della loro gestione, rimanendo sempre nell’alveo del rispetto dell’ambiente e della tutela della biodiversità dell’ambiente costiero. Per alcune richieste si è in attesa di ulteriore istruttoria da parte anche del settore agricoltura e sanità della Regione.

In particolare si supera l’obbligo di procedere alla desalinizzazione delle biomasse tramite lavaggio direttamente sull’arenile di provenienza, estendendo “la possibilità di svolgere le operazioni di lavaggio e desalinizzazione della biomassa direttamente presso il fondo agricolo di destinazione”. Questo punto consentirà di poter utilizzare davvero questo materiale, senza dover effettuare operazioni di lavaggio, costosissime sia in termini economici, sia in termini di spreco di acqua potabile.

Inoltre la Regione precisa anche che è possibile stoccare temporaneamente le biomasse per permetterne il lavaggio naturale con le acque meteoriche: “la movimentazione ed il relativo stoccaggio degli accumuli di biomassa spiaggiata nelle zone prescelte sia momentaneo ovvero non superiore ad un anno.”

Infine la Regione ribadisce che l’eventuale opzione di spostamento ex situ sia compito esclusivo del Comune ma che possa essere eseguita anche sulle aree in concessione nelle quali “i concessionari possono essere chiamati a coadiuvare l’Ente attuatore esclusivamente sotto il coordinamento e secondo le specifiche direttive impartite dal Comune medesimo. Tale attività di supporto potrà esplicarsi per esempio nelle operazioni di: rimozione dei rifiuti di origine antropica…; supporto logistico e operativo alle attività di movimentazione, nei limiti e secondo le modalità stabilite dall’Ente attuatore”.

Innocenza Starace e Fedele Cannerozzi