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La maturità a novant’anni. “Questo è il sogno della mia vita: studiate sempre, ragazzi”

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Non solo i più giovani questa mattina si sono cimentati con la prima prova della Maturità 2023. Fra i banchi di una scuola superiore di Città di Castello (Perugia), Imelda Starnini, novant’anni già compiuti, ha svolto la sua prima prova della maturità. La donna, che oggi si è trovata accanto a maturandi che potrebbero essere i suoi bisnipoti, ha deciso qualche anno fa di rimettersi a studiare per conseguire un diploma e coronare il sogno della sua vita: diventare maestra (almeno sulla carta). 

La voglia di conoscere e di capire, dunque, non ha confini d’età. Per Imelda il percorso potrebbe ancora continuare: dopo il diploma, infatti, la donna vorrebbe proseguire con lo studio e laurearsi. “Lo studio, il sapere e il desiderio di conoscere non hanno età e io ne sono la dimostrazione. Avanti ragazzi che ora non si scherza più. Dopo il diploma anche la laurea? Perché no”, ha detto la donna questa mattina. 

Anche per lei, come per tutti gli altri studenti, sei ore per svolgere la prima prova di italiano che quest’anno ha proposto Moravia, Quasimodo, Fallaci e Piero Angela. Domani, invece, sarà la volta della seconda prova e la prossima settimana il colloqui orale. Imelda, però, non ha paura e ha spronato i suoi colleghi di maturità. 

“Senza sacrificio non si ottiene nulla nella vita ed a questa età ho deciso di rimettermi in gioco ed affrontare questo esame, un obiettivo che ho rincorso da sempre ma che per varie ragioni familiari e di lavoro mi è sfuggito. Ora sono qui e grazie all’aiuto della maia famiglia inizio il percorso di prove, che spero, mi condurranno ad ottenere il diploma. Ho abbracciato tutti questi bellissimi giovani che oggi qui con me ed in tutta Italia sono pronti a superare gli ostacoli degli esami: lo studio, il sapere e il desiderio di conoscere non hanno età ed io ne sono la dimostrazione”, ha detto nonna Imelda ad Avvenire

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