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La belva Francesca Fagnani sarà la seconda co-conduttrice di Amadeus a Sanremo 2023

Dopo l’annuncio della partecipazione di Chiara Ferragni, Gianni Morandi e i 22 big del Festival di Sanremo, questa mattina Amadeus ha annunciato la seconda co-conduttrice del Festival. Ad accompagnare Amadeus in una delle serate del Festival, che andrà in onda su Rai1 dal 7 all’11 febbraio 2023, sarà la giornalista Francesca Fagnani, conduttrice del programma cult di Rai 2, “Belve”. 

L’annuncio è arrivato in diretta dalla prima puntata di “Viva Rai 2”, il nuovo programma di Rosario Fiorello che ha ospitato nel suo esordio il grande amico Amadeus. È proprio lì che il conduttore ha annunciato questa novità sul Festival. Subito collegata, la giornalista Francesca Fagnani ha dichiarato: “Una felicità enorme”. Fiorello ha chiesto ironicamente a Fagnani: “Perché non ci fai una domanda?”. La giornalista ha rilanciato: “Che belva si sente?”, tratta dal suo programma. Lui ha risposto: “Mi sento un topo, un pulcino nero”. 

La scelta di Amadeus sarà sicuramente molto apprezzata dal pubblico Rai. Il suo programma, Belve, negli ultimi anni è diventato molto virale in rete per il modo con cui Fagnani ha condotto le sue interviste a donne e uomini spregiudicati. In tre stagioni Rai la Fagnani ha intervistato tanti ospiti: da Rocco Siffredi a Pamela Prati, da Wanna Marchi a Matteo Renzi, da Vera Gemma a Malena per arrivare a Donatella Rettore, Noemi, Michele Bravi e Roberta Bruzzone. 

Prima di questo programma, Fagnani si è occupata di criminalità organizzata e politica nelle redazioni giornalistiche di due grandi giornalisti italiani come Giovanni Minoli e Michele Santoro. 

Alice Olivieri, su The Vision, ha commentato così il successo della formula Fagnani.  “La scomodità, tratto distintivo sia della prossemica di Francesca Fagnani e del suo studio, sia del tono cinico e ironico con cui pone le domande, è ciò che rende Belve un programma davvero interessante. Elemento caratteriale e dialettico di Fagnani che, certamente, in alcuni casi si spinge verso un tono un po’ sentenzioso e giudicante, specialmente nei confronti di alcuni ospiti che magari non si aprono come lei avrebbe sperato, un effetto collaterale inevitabile che però, inserito nella visione d’insieme del programma, non pesa quasi mai in modo eccessivo. Anche perché al contrario, proprio questo tono sarcastico che la rende pungente, nella maggior parte dei casi conduce a un livello di dialogo con l’ospite che scavalca le cerimonie e arriva dritta al punto”.

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