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Poesie

Irachene nel mio ricordo d’autunno

Questa poesia è stata la mia prima pubblicazione come poeta, sulla “La Vallisa” di Bari – Rivista letteraria trimestrale, ad indirizzo di letteratura per l’infanzia – del Docente Universitario e noto scrittore prof. Daniele Giancane.

Irachene nel mio ricordo d’autunno


Irachene abitava in un villaggio
lungo il fondo della valle aspettava un’alba
ma non la vedeva mai spuntare
vedeva invece di dietro i vetri della sua finestra
scendere a sera lacrime dal cielo …
e quell’orizzonte che non lo poteva mai cambiare
(e lo può un orizzonte? … ) il suo destino
Così i giorni passavano e le ore passavano e un giorno la primavera
bussò alla sua porta
ho le gambe legate , lei gemette , ad una sedia
né posso venire ad aprirti e così
la primavera svanì
Irachene attende ancora quell’alba
E poi quell’alba se mai la vedrà …


di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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