Musica

Il talento di Onofrio Grifa

Onofrio Grifa, di San Giovanni Rotondo, è un bambino di soli 6 anni e mezzo con una passione incondizionata per la musica, in particolar modo per la batteria: sebbene si diletti a suonare anche altri strumenti: il tamburello, l’organetto e la fisarmonica.

È figlio d’arte: il papà, Matteo Grifa, è un chitarrista ed insegnante di chitarra nelle scuole medie ad indirizzo musicale; la madre, Luisella Terlizzi, una cantante lirica.

Sin da piccolissimo, invece di chiedere in regalo giocattoli caratteristici dell’età, desiderava, piuttosto, ricevere in dono strumenti musicali. Non solo… visionava anche, con estremo piacere, dei video su youtube, molti dei quali di musica popolare, cercando di imitare, di quei musicisti, soprattutto coloro che suonavano il tamburello:  intraprendendo lo studio del quale, chiaramente,

da autodidatta. Di lì a poco, decise di cimentarsi nello studio della chitarra, facendosela regalare, contemporaneamente ad una fisarmonica ed organetto, in virtù del suo amore per la sperimentazione di diversi strumenti musicali, con i quali era solito eseguire, ad orecchio, la canzone: “ Tanti auguri a te.” Fino a quando un giorno, nel mese di maggio 2019, andando a scuola con il suo papà per le prove d’orchestra, finalizzate a mettere a punto un medley dei Queen, rimase incantato, per ore ed ore, ad ascoltare un giovane allievo batterista. Ne rimase profondamente affascinato, al punto tale da tornare a casa e costruire, da solo, una piccola batteria con gli oggetti che aveva a disposizione (scatole, piccoli sgabelli in plastica, tamburello, le bacchette del sushi) ed iniziò la sua imitazione, sulla base delle prove cui aveva partecipato, proprio sulle note del Medley dei Queen.  Avendo intuito  il suo buon senso ritmico, il papà decise di contattare gli amici/colleghi della “Scuola di Musica 900” di San Giovanni Rotondo per una lezione prova, sebbene gli avessero detto che fosse ancora troppo piccolo per intraprendere lo studio di uno strumento musicale; e fu proprio in quell’occasione che incontrò il suo Maestro, Pasquale Arena.

Per Onofrio, fu amore a prima vista e dopo soli 20 giorni e 3 lezioni, ritenne opportuno farlo esibire proprio al concerto/saggio della predetta scuola, tenutosi presso la suggestiva location di Tenuta Chianchito, dove ottenne apprezzamenti e  riscontri positivi. Giunse l’estate e, con essa, anche il meritato periodo di riposo per questo baby batterista, in vista della ripresa che ebbe luogo nel settembre del 2019, quando si iniziò a fare sul serio, tra studi di tecnica e accompagnamento ritmico su canzoni “famose”. Onofrio fu davvero felice, perché comprò la sua prima batteria e ,finalmente, poté esercitarsi anche a casa. A febbraio 2020 il Maestro Arena, direttore della Mad Mall di Mattinata, visti i buoni risultati del suo allievo, chiese lui di registrare un “vero” video,  proprio presso la scuola di musica di Mattinata. E fu così che, il 23 maggio dello stesso anno, in anteprima alle ore 14:00 sul canale “YouTube  Mad Mall Channel” uscì il suo primo video sulle note delle canzoni: “Vorrei ma non posto” di Fedez & J-AX  e “ The Best “ di Tina Turner.

In pochi minuti, il video raggiunse già centinaia di visualizzazioni.

Ma, gli appuntamenti di questo piccolo musicista non finiscono qui. Infatti, potete seguire Onofrio Grifa sulle sue pagine, Facebook ed Instagram, come Toy Drum. Inoltre, il giovanissimo talento, è stato contattato dalla produzione di Italia ‘s Got Talent ed a giugno scorso, con la sua famiglia, in quel di Padova, sostenne dei provini: brillantemente superati. Adesso, come non mai, si auspica una ripresa, a pieno ritmo, per restare in tema, del suo amato strumento, fedele compagno delle sue giornate.

Con l’auspicio che, nel più breve tempo possibile, possa spiccare il meritato volo, calcando, così, palcoscenici importanti!

Giulia Rita D’Onofrio.

 

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button