Scuola

Il ministro Valditara spiega perchè non si può tornare a scuola il primo di ottobre

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Il ministro Valditara spiega perchè non si può tornare a scuola il primo di ottobre

Gli insegnanti chiedono di tornare a scuola il 1° di ottobre per il caldo ed il ministro Valditara risponde a “La Nuova Sardegna”.

“Le Regioni possono intervenire sul proprio calendario scolastico, eventualmente posticipando la data di ripresa delle lezioni o della chiusura dell’anno scolastico. Possono modificare anche le pause destinate alle vacanze. Da questo punto di vista c’è autonomia, a patto che qualunque modifica rispetti la regola base. Qualunque modifica del calendario scolastico deve garantire almeno 200 giorni di lezione. Questo è l’unico paletto invalicabile di cui chi decidesse di intervenire dovrà tenere conto”.

Invece con un comunicato ha dichiarato che: “Abbiamo deciso un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento, con l’obiettivo di migliorare le condizioni e il comfort per gli studenti e personale scolastico”.

“Questo è soltanto il primo passo, perché il Ministero sta lavorando a un piano più ampio di investimenti per l’efficientamento energetico nelle scuole con interventi infrastrutturali che possano garantire ambienti salubri nel lungo periodo. Il Governo c’è e garantisce il suo impegno. Ma gli enti territoriali, Comuni, Province e Città metropolitane devono contribuire agli interventi necessari, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze”, ha aggiunto.