Grande successo per il “Cammino dell’Anima”: la cultura e il turismo lento conquistano il Gargano

Grande successo per il “Cammino dell’Anima”: la cultura e il turismo lento conquistano il Gargano
Si chiude con un bilancio straordinario di presenze ed entusiasmo il “Cammino dell’Anima”, nell’ambito del ricco cartellone del Festival “Gargano Vivo”, la rassegna promossa dall’Ente Parco Nazionale del Gargano per riscoprire il patrimonio naturale e culturale del Promontorio.Tra i momenti più intensi e partecipati della manifestazione spicca lo spettacolo teatrale del gruppo “Li Sammecalère”, “San Michele aveva un gallo” scritto e diretto da Francesco Nasuti. L’opera ha saputo emozionare il folto pubblico presente, portando in scena con rara maestria la memoria storica, la devozione profonda e l’antica arte storicamente legati al culto di San Michele Arcangelo. Una rappresentazione che ha unito identità, radici popolari e grande impatto narrativo.
Il programma ha visto una massiccia adesione anche per le attività all’aria aperta. Escursionisti, famiglie e pellegrini si sono messi in marcia lungo i tracciati naturalistici e storici del Gargano, sperimentando il fascino del trekking lento:
Natura e meditazione: Camminate immerse nei paesaggi unici del Parco, tra boschi e scorci panoramici sulla costa adriatica.
Valorizzazione dei percorsi: Riscoperta dei vecchi tratturi e delle vie di pellegrinaggio che collegano i luoghi del sacro nell’entroterra garganico.
A coronamento delle giornate di attività, la città di San Giovanni Rotondo ha ospitato un affollato convegno di studi dedicato proprio al futuro dei cammini religiosi e del turismo sostenibile.
Nel corso dell’incontro, esperti del settore, amministratori e rappresentanti delle associazioni territoriali si sono confrontati sulla necessità di mettere a sistema gli itinerari culturali della Capitanata, trasformando il turismo dell’anima in un volano permanente per l’economia e la tutela delle aree interne.
“Il successo straordinario del Cammino dell’Anima – ha affermato il commissario del Parco Nazionale del Gargano, Raffele Di Mauro – dimostra quanto sia forte il desiderio di scoprire un Gargano autentico, capace di coniugare la bellezza dei luoghi alla profondità della propria storia. I cammini non sono soltanto percorsi fisici, ma rappresentano il vero modello di sviluppo sostenibile per il nostro territorio. Per la prima volta abbiamo creato le basi per istituire una vera e propria rete”.


