Cronaca Italia

Garlasco, Sempio e i post su una misteriosa ragazza

Caso Garlasco, emergono migliaia di post attribuiti ad Andrea Sempio su un forum, la difesa chiarisce: "Non riguardano Chiara Poggi".

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Il caso Garlasco si arricchisce di un nuovo elemento che sta facendo discutere investigatori e opinione pubblica. Nelle ultime ore sono emersi online alcuni post attribuiti ad Andrea Sempio, oggi indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. I messaggi, pubblicati anni fa su un forum di seduzione, contengono riferimenti a una presunta ossessione per una ragazza. Un dettaglio che ha subito attirato l’attenzione degli inquirenti. Ma la difesa è intervenuta per ridimensionare il contenuto di quei testi, chiarendo che non riguarderebbero la vittima.

I messaggi sul forum sono di Andrea Sempio?

Al centro del nuovo filone ci sono migliaia di post pubblicati tra il 2009 e il 2016 su un forum chiamato “Italian Seduction”, firmati da un utente con il nickname “Andreas”. Secondo diversi elementi — età, dettagli personali e riferimenti biografici — dietro quel profilo ci sarebbe proprio Andrea Sempio.

Tra i contenuti emersi, uno in particolare ha attirato l’attenzione: un messaggio in cui l’autore racconta di aver vissuto, tra i 18 e i 20 anni, una forma di “one-itis”, termine usato per indicare un’ossessione sentimentale verso una sola persona.

Il riferimento temporale coincide con gli anni del delitto di Chiara Poggi, elemento che ha contribuito ad alimentare sospetti e interpretazioni. Tuttavia, dagli stessi post emerge anche una descrizione di un rapporto mai realmente sviluppato, rimasto a livello di fantasia e senza contatti concreti.

La difesa: «Non è Chiara Poggi»

A intervenire con decisione è stata la difesa di Sempio. L’avvocata Angela Taccia ha confermato che almeno uno dei post sarebbe effettivamente riconducibile al suo assistito, ma ha escluso categoricamente ogni collegamento con Chiara Poggi.

Secondo la legale, la ragazza citata nei messaggi sarebbe un’altra persona, conosciuta all’epoca e più giovane, completamente estranea alla vicenda del delitto. Una circostanza che, secondo la difesa, potrebbe essere chiarita anche in sede processuale, con la possibilità di chiamarla a testimoniare.

La stessa Taccia ha inoltre invitato a non interpretare il termine “one-itis” come un’ossessione patologica, ma piuttosto come una forma immatura di innamoramento giovanile.

I contenuti più discussi e le reazioni

Oltre al tema dell’ossessione sentimentale, alcuni post hanno sollevato polemiche per il linguaggio e le riflessioni espresse, in particolare su temi delicati come la violenza.

Nel complesso, si tratta di oltre 3mila messaggi che delineano un profilo personale e psicologico che ora sta venendo analizzato dagli inquirenti per valutarne l’eventuale rilevanza investigativa.

Resta però centrale la posizione della difesa, che invita alla cautela e sottolinea come quei contenuti vadano contestualizzati nel periodo e nell’età in cui sono stati scritti.

Chiara Poggi sorridente (Fonte: Google)
Chiara Poggi sorridente (Fonte: Google)
tenuta santa lucia