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Festa del Volontariato, Foggia si scopre comunità: due giorni di incontri, partecipazione e nuove connessioni

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Festa del Volontariato, Foggia si scopre comunità: due giorni di incontri, partecipazione e nuove connessioni

Grande entusiasmo per la XIX edizione promossa dal CSV Foggia, in collaborazione con il Comune di Foggia. Oltre 60 realtà del Terzo Settore e centinaia di volontari e volontarie hanno animato il centro cittadino. Tra gli stand anche l’arcivescovo Mons. Giorgio Ferretti, la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessora comunale al Welfare, Simona Mendolicchio.

Due giorni di incontri, racconti, confronti, sorrisi e nuove relazioni. Ma soprattutto centinaia di persone che hanno scelto di esserci, di condividere esperienze e di costruire insieme nuove possibilità per il territorio. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la XIX edizione della Festa del Volontariato, promossa dal CSV Foggia in collaborazione con il Comune, che sabato 17 e domenica 18 ottobre ha trasformato Piazza Umberto Giordano e Via Lanza in un grande spazio di partecipazione, solidarietà e cittadinanza attiva.

Oltre 60 realtà del Terzo Settore e centinaia di volontari e volontarie hanno dato vita a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a rappresentare un importante appuntamento per il mondo associativo della Capitanata. Organizzazioni con storie, esperienze e ambiti di intervento differenti si sono incontrate, hanno condiviso progetti, scambiato idee, avviato nuove collaborazioni e rafforzato legami già esistenti. Una rete di relazioni che costituisce uno dei risultati più significativi della Festa e che continuerà a produrre valore anche dopo la chiusura degli stand.

La Festa ha preso il via venerdì 16 ottobre con l’incontro formativo “Riconoscere le competenze dei volontari: dal valore dell’esperienza alla messa in trasparenza”, promosso nell’ambito del progetto FQTS – Formazione Quadri del Terzo Settore, in collaborazione con il CSV Foggia, il Forum del Terzo Settore di Foggia e l’Università di Foggia. Sabato 17 ottobre, l’inaugurazione della manifestazione in piazza, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del presidente del CSV Foggia, Pasquale Marchese, del vicepresidente Carlo Rubino, dei componenti del Consiglio Direttivo, della vicesindaca di Foggia Lucia Aprile e di rappresentanti delle istituzioni. La cerimonia è stata preceduta da un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori impegnati da giorni in una protesta congiunta contro il caro carburante, che aggrava una situazione già difficile, segnata dall’aumento dei costi di produzione, dalle giacenze di olio invenduto e dal forte calo dei prezzi di vendita. Un momento di attenzione verso le difficoltà di due settori fondamentali per l’economia del territorio, che ha richiamato il valore della solidarietà anche come capacità di ascoltare e condividere le preoccupazioni della comunità.

A rendere particolarmente significativa questa edizione è stata anche la partecipazione delle istituzioni. L’arcivescovo di Foggia-Bovino, Mons. Giorgio Ferretti, la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo e l’assessora comunale al Welfare, Simona Mendolicchio hanno visitato gli stand, incontrando i rappresentanti delle associazioni, ascoltando le loro esperienze e condividendo riflessioni sull’importanza del volontariato per la crescita e la coesione della comunità. Visite vissute in un clima di grande cordialità, entusiasmo e partecipazione, tra conversazioni, sorrisi e abbracci, che hanno confermato il valore del dialogo tra istituzioni e Terzo Settore.

Particolarmente intensa l’attività della sala convegni, che nelle due giornate ha ospitato incontri e momenti di approfondimento dedicati alle sfide sociali, educative e culturali del territorio. Dalla scuola come bene comune alla costruzione di comunità più inclusive, dalle competenze necessarie per abitare il futuro al diritto dei minori a crescere in famiglia, attraverso il confronto sull’affido: temi diversi, accomunati dalla volontà di individuare risposte condivise ai bisogni delle persone e delle comunità.

Spazio anche ai giovani e alla creatività, con la premiazione dei talenti del concorso artistico nazionale “Arte per la Vita”, dedicato al tema “Prima i bambini”, con una particolare attenzione alla pace. Le opere di arti figurative, parole e musica hanno offerto ulteriori occasioni di riflessione sul valore dei diritti, della solidarietà e della responsabilità collettiva.

Grande partecipazione anche alle attività di animazione che hanno coinvolto bambini, famiglie e visitatori. Dalle esibizioni degli sbandieratori e musici “Federiciani – Puer Apuliae” allo spettacolo del Mago Morgan, coinvolto dalla cooperativa San Riccardo Pampuri, dalle danze popolari a cura di AUSER e Musica è… alle iniziative proposte dalle associazioni, la Festa ha saputo coniugare riflessione e divertimento. Tra i momenti più apprezzati, l’esercitazione dei piccoli volontari della Protezione Civile NITA, che hanno indossato caschetti e divise per cimentarsi nello spegnimento di incendi simulati, scoprendo attraverso il gioco il significato dell’impegno per gli altri.

Ma il cuore della manifestazione è stato soprattutto negli stand, tra le persone. Volontari storici, giovani alla prima esperienza, donne e uomini impegnati quotidianamente nei più diversi ambiti della solidarietà. Ognuno ha portato una storia, un progetto, una testimonianza. E proprio dall’incontro tra queste esperienze sono nate nuove conoscenze, idee e connessioni, dimostrando quanto il volontariato sia capace di mettere in relazione generazioni, competenze e sensibilità differenti.

“La Festa del Volontariato non si esaurisce nelle due giornate in piazza. Il suo valore più grande – sottolinea Pasquale Marchese, presidente del CSV Foggia – è nelle relazioni che riesce a generare, nelle collaborazioni che nascono e nella capacità delle associazioni di riconoscersi parte di una comunità più ampia. In questi due giorni abbiamo visto centinaia di volontari e volontarie incontrarsi, confrontarsi, condividere esperienze e costruire nuove connessioni. È questa la forza del volontariato: mettere insieme persone, idee e competenze, trasformando l’impegno dei singoli in una risorsa per tutta la comunità. Ringrazio tutte le associazioni che hanno partecipato, le istituzioni che ci hanno accompagnato e quanti hanno contribuito alla riuscita di questa diciannovesima edizione. La Festa si conclude, ma il lavoro delle nostre associazioni continua ogni giorno, nelle strade, nei quartieri e nei luoghi in cui c’è bisogno di esserci”.