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“Fate il nostro gioco”. Tappe a Manfredonia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo

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ASL Foggia, “Fate il nostro gioco”: ciclo di talk dal 13 al 15 maggio 2026 per studenti e cittadini sui rischi delle dipendenze patologiche

Tappe a Manfredonia, Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo

Sensibilizzare studenti e cittadini sui rischi legati al gioco d’azzardo attraverso un linguaggio semplice e chiaro, unendo divulgazione scientifica, matematica e psicologia. Con questo obiettivo ASL Foggia, su iniziativa del Dipartimento Dipendenze Patologiche, organizza il ciclo di conferenze-spettacolo dal titolo “Fate il nostro gioco”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e alla cittadinanza.

 

DOVE E QUANDO

Tre le tappe programmate in questa settimana:

·         13 maggio 2026

Manfredonia, ore 19.00 – Saletta polivalente della Biblioteca Comunale: talk con la cittadinanza (ingresso libero)

·         14 maggio 2026

Manfredonia, ore 9.00 – Liceo Galilei-Moro: talk con gli studenti

Monte Sant’Angelo, ore 11.30 – Istituto di Istruzione Secondaria “Gian Tommaso Giordani”: talk con gli studenti

Monte Sant’Angelo, ore 17.30 – Sala conferenze della Biblioteca Angelillis: talk con la cittadinanza (ingresso libero)

·         15 maggio 2026

San Giovanni Rotondo, ore 8.30 – Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Luigi Di Maggio”: talk con gli studenti.

 

FORMAT DEL TALK

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto regionale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, vede impegnate tutte le sedi dei Servizi per le Dipendenze (SERD), con il supporto della società di divulgazione scientifica Taxi 1729.

Attraverso talk interattivi e momenti di confronto, gli incontri offriranno strumenti concreti per:

  • comprendere i meccanismi che regolano il gioco d’azzardo
  • evidenziare i rischi derivanti dalla dipendenza
  • sviluppare consapevolezza e spirito critico
  • smontare credenze e false illusioni del vincere facile. 

Interverranno:

·         Olgo Morandi, matematico della società Taxi 1729;

·         Maria De Finis per i SERD di Manfredonia e Monte Sant’Angelo;

·         Teodora Lorusso per il SERD di San Giovanni Rotondo.

 

REPORT DEL 2025

Nel corso del 2025, gli utenti per Gioco d’azzardo patologico (Gap) sono stati 114, su oltre 4mila seguiti dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di ASL Foggia ha seguito. Numero in aumento rispetto ai dodici mesi precedenti: nel 2024, gli utenti seguiti per Gap sono stati 70. La fascia d’età a rischio va da 20 a 65 anni, con aggregazioni maggiori fra 35 e 45 anni e fra 55 e 59 anni.

SENTINELLE SUL TERRITORIO

Il gioco d’azzardo patologico è una dipendenza complessa e spesso invisibile, che può compromettere la salute dei singoli e l’equilibrio delle famiglie”, dichiara Fausto Campanozzi, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche di ASL Foggia. “Molte persone – prosegue – vivono questa condizione in silenzio, tra solitudine e vergogna, senza sapere a chi rivolgersi. Per questo è fondamentale promuovere occasioni di informazione e sensibilizzazione che coinvolgano studenti, cittadini e mondo del volontariato. Creare una rete di comunità – spiega – significa formare vere e proprie sentinelle del territorio, capaci di intercettare tempestivamente le fragilità, orientare verso i servizi e sostenere chi ha bisogno di aiuto. La prevenzione passa dalla conoscenza e dalla partecipazione collettiva”, conclude Campanozzi.

“Diversi sono gli aspetti di vita quotidiana sui quali impatta negativamente il gioco d’azzardo patologico”, sottolinea Anna D’Andretta, psicologa e referente delle attività di prevenzione. “Le ricadute possono essere economiche, con indebitamento progressivo e difficoltà finanziarie, scolastiche e lavorative, con calo del rendimento, perdita di motivazione e isolamento. A questo – va avanti – si aggiungono effetti psicologici importanti, come ansia, stress, irritabilità e depressione, oltre a un progressivo deterioramento delle relazioni sociali e familiari. Organizzare momenti di riflessione condivisa – conclude D’Andretta – significa rafforzare il senso di comunità e costruire una rete territoriale di supporto, fondamentale per prevenire e contrastare il fenomeno”.

 

Con “Fate il nostro gioco”, ASL Foggia rinnova il proprio impegno nella promozione della salute, attraverso progetti finalizzati alla prevenzione delle dipendenze patologiche, puntando su informazione, educazione e partecipazione attiva della comunità.

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