Falsissimo, Fabrizio Corona lancia il suo social indipendente: ecco quando e di cosa si tratta

Dopo l’ennesimo ban dai social, Fabrizio Corona cambia strategia e annuncia una rivoluzione digitale: un social network indipendente, costruito fuori dai server di Meta, che riproduce l’esperienza di Instagram ma senza dipendere da nessuno. L’annuncio arriva nella puntata di Falsissimo del 7 settembre, insieme a una data precisa: 14 settembre 2026. A questo punto è inevitabile chiedersi: che cos’è davvero questa piattaforma? Come funzionerà? E cosa significa per Corona e per chi lo segue dopo anni di battaglie con Meta?
“Facciamo Instagram fuori da Instagram”: il progetto annunciato a Falsissimo
Nella nuova puntata di Falsissimo, Fabrizio Corona ha svelato il piano che definisce “una battaglia politica contro le Big Tech”. Dopo quello che lui stesso chiama il “420esimo ban”, l’ex re dei paparazzi ha deciso di non dipendere più da Instagram:
“Noi facciamo Instagram fuori da Instagram. Volete essere liberi da Meta? Questa è la strada.”
Il concetto è provocatorio ma chiaro: creare un social che somiglia a Instagram, con feed, like, commenti, notifiche e profili, ma che non vive sui server di Meta. Corona parla apertamente di un “plagio dichiarato”, un’interfaccia familiare che però tecnicamente è autonoma, gestita da un’infrastruttura proprietaria.
Come funzionerà il social indipendente di Fabrizio Corona
Dal punto di vista tecnico, il progetto è possibile: un social indipendente può avere server propri, database dedicati, sistemi di registrazione e gestione dei contenuti. La differenza fondamentale è la proprietà dell’infrastruttura: ciò che viene pubblicato sulla piattaforma di Corona non può essere rimosso da Meta, perché non esiste sui suoi server.
Questo non significa assenza di regole: restano privacy, diritto d’autore, responsabilità legale e eventuali interventi della magistratura. Ma il punto centrale è che le decisioni editoriali non sarebbero più nelle mani di Meta, bensì del team che gestisce la piattaforma.
Corona punta a un obiettivo ambizioso: un milione di follower reali entro un anno. Un modello che richiama, non a caso, l’esperienza di Truth Social, la piattaforma lanciata da Donald Trump dopo i suoi ban dai social tradizionali.
Un altro elemento interessante: i contenuti nati sulla piattaforma potranno essere condivisi su Instagram, WhatsApp, Facebook, X, trasformando Meta in un semplice mezzo di diffusione, mentre il contenuto originale resta sul social indipendente.
Perché Corona ha scelto l’indipendenza: i ban, Falsissimo e il caso Rodriguez
La decisione arriva dopo mesi turbolenti. Nel 2026 sono stati rimossi diversi profili riconducibili a Fabrizio Corona, compreso quello usato per promuovere Falsissimo. Secondo le ricostruzioni, le chiusure non derivavano da provvedimenti penali, ma da denunce e diffide arrivate direttamente alle piattaforme.
La situazione è esplosa definitivamente dopo la puntata di Falsissimo dedicata a Belen Rodriguez: il profilo Instagram di Dillinger News è stato chiuso.
È in questo clima che Corona ha deciso di non dipendere più da Meta e di costruire un social dove nessuno può spegnere il suo profilo con un click.


