Etna, la lava avanza, ma Protezione Civile rassicura
L'eruzione laterale a bassa quota genera una colata che scorre nella Valle del Bove. L'INGV monitora costantemente la situazione.

L’Etna continua a regalare uno spettacolo naturale impressionante con l’eruzione laterale che da giorni tiene con il fiato sospeso i residenti dei comuni pedemontani. La colata lavica, generata da una frattura apertasi a bassa quota sul fianco orientale del vulcano, sta avanzando nella Valle del Bove avvicinandosi ai centri abitati di Fornazzo e Milo.
Le rassicurazioni degli esperti
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha confermato che al momento non esistono rischi per la popolazione. L’esperto Salvo Gambino ha spiegato che la morfologia del territorio favorisce il deflusso della lava verso zone disabitate, con la Valle del Bove che funge da bacino naturale di contenimento.
La Protezione Civile regionale ha comunque attivato i protocolli di allerta, predisponendo eventuali piani di evacuazione qualora la situazione dovesse evolvere in modo imprevisto.
Lo spettacolo attira i turisti
Nonostante l’allerta, l’eruzione sta attirando numerosi curiosi e turisti che si avvicinano alle zone sicure per ammirare le fontane di lava, visibili anche dalla costa ionica. I sindaci dei comuni interessati hanno invitato alla prudenza, raccomandando di rispettare le aree interdette e seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. Un fenomeno che, pur nella sua potenza distruttiva, rappresenta un’attrazione per il turismo siciliano.