“Energas proprietaria di un terzo del Manfredonia Calcio: è arrivata La Sdangata”

“Sono stato a Napoli dal dottor Menale (per la definizione dell’accordo,ndr) c’è un deposito costiero importante. C’è un molo dove attraccano le navi gasiere, e – a 300 metri – le navi da crociera. Da qui, credo che bisognerebbe guardare davvero bene questo progetto e comprendere quali potrebbero essere i problemi con l’installazione.” (Antonio Sdanga, comunicato stampa ManfredoniaCalcio)

Signor Sdanga, forse a Napoli è stato troppo impegnato a vedere le dimensioni dell’assegno staccatole dal patron del Gpl: nella sua città ci sono da mesi ed anni cittadini e cittadine che discutono dei problemi che Lei ancora non ha “compreso”, o meglio non ha il coraggio di affrontare. E’ sostanzialmente inutile ed impossibile riassumere qui le tante motivazioni messe in campo finora, ma ignorarle è consapevole e colpevole. Dall’ambiente, al patrimonio ambientalistico, ai danni al turismo, allo scarso impatto occupazionale, alla sostanziale inutilità di questa installazione per il nostro territorio: cosa non ha “compreso” o non ha voluto ascoltare?

I suoi comunicati stampa contraddicono da soli quello che cerca di dire: Lei ha compreso bene, ma si nasconde dietro ad un dito assieme ad i suoi ingombranti interessi. Lei è responsabile, e lo resterà per sempre, dell’ingresso di Energas nella nostra città attraverso l’acquisizione di una parte rilevante della società effettuata, peraltro, cambiando la natura legale della società stessa, in modo da tutelare il peso decisionale dei soci.

L’acquisizione societaria dei colori della nostra città contribuirà a costruire una immagine pubblica e ad influenzare l’opinione pubblica: ha mai pensato che sia questa l’intenzione di Diamante Menale? Dobbiamo davvero credere che Lei non se ne renda conto? Non abbiamo una opinione elevata di Lei, ma ci sembra di capire che Lei ci consideri degli imbecilli, se reputa di potercela dare a bere.

Altro che “mi fermo: io devo occuparmi di sport e non di politica”: Lei sta facendo politica, eccome. Lei sta facendo politica subdolamente sull’onore della squadra, sui sentimenti dei tifosi e sulla pelle, viva e ferita, della nostra città.

Non abbiamo alcuna ambizione, né intenzione di rappresentare il tifo della nostra città, ma possiamo dire con certezza che qui c’è una città intera che ama i suoi colori, una città che Lei tradisce e di cui Lei non fa più parte:

“non posso restare ancora

un minuto accanto a te

mi dispiace amor

ma non posso accettar”

‪#‎NOENERGAS‬‪#‎SDANGADIMETTITI‬

Collettivo InApnea


TAG


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*