Musica

Dall’interpretazione di Bach alla composizione sperimentale tra drone, moise e immaginazione sonora

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DALL’INTERPRETAZIONE DI BACH ALLA COMPOSIZIONE SPERIMENTALE
TRA DRONE, NOISE E IMMAGINAZIONE SONORA


Leonardo Melchionda è un chitarrista e compositore sperimentale di San Giovanni Rotondo, il quale lancerà per la casa discografica Setole di Maiale, il suo primo album solista il 23 gennaio pv. Ispirandosi al capolavoro Preludio, Fuga, Allegro di J.S. Bach, con 998 Melchionda decostruisce, rielabora e trasforma il materiale compositivo originale, dando luogo a una nuova opera per chitarra elettrica che aspira a sfidare le strutture formali imposte dalla tradizione, gli standard dell’industria musicale e persino i trend dell’anticonformismo d’avanguardia.


998 è un atto creativo e si ispira all’opera bachiana, la quale ci è pervenuta in un manoscritto autografo risalente al 1740-45, e recante come intestazione la scritta «Prelude pour la Luth ò Cembal». Si tratta insomma di brano destinato parallelamente a due diversi strumenti, liuto o cembalo, secondo una prassi assai diffusa, per cui la pagina musicale ha una sostanziale autonomia da una unica e precisa fonte di produzione del suono.
Fondendo drone, noise, classica contemporanea, post-rock, minimalismo e psichedelia, il disco si presenta come un percorso d’ascolto in tre tracce che invita ad esplorare territori inediti della musica e del sé.


“Con 998 desidero condividere una musica che abbia un forte impatto emotivo e catartico durante l’ascolto e la performance. A prescindere dal sostrato tecnico e concettuale, cioè al di là della musica di J.S. B ach e di tutti i compositori sperimentali che sono presenti in maniera latente, ho cercato di restituire l’esperienza di un passaggio attraverso qualcosa che ti cambia intimamente, o che almeno ti catapulti brevemente in un altro luogo, un luogo inesplorato dell’immaginazione sonora.”


Il disco sarà disponibile in formato fisico CD e per i l download digitale sulla pagina Bandcamp dell’artista. Sarà inoltre disponibile sulle principali piattaforme di streaming, tra cui Apple Music, Amazon Music, Youtube Music, Tidal, Deezer. Non sarà, invece, disponibile su Spotify per esplicita volontà dell’artista che non condivide le scelte etiche intraprese dal fondatore e CEO della piattaforma.
Questo lavoro riflette un percorso musicale liminare tra gli studi accademici, una pratica chitarristica non ortodossa e gli ascolti della musica rock psichedelica, sperimentale e classica. La visione personale dell’artista emerge dal modo in cui le sonorità della chitarra elettrica sostituiscono quella classica. La chitarra elettrica è scelta per la sua capacità di agire come un sistema complesso di composizione ed esecuzione che comprende – oltre al corpo stesso dello strumento – le tecniche estese di esecuzione e l’estensione elettronica del suono attraverso tutto ciò che consente il processamento sonoro: dagli effetti a pedale, all’uso degli amplificatori, ai sistemi di diffusione sonora, così come gli oggetti che contribuiscono alla produzione del gesto sonoro (plettro, e-bow, slide, e così via).


Alcuni dei suoi progetti originali includono il brano per chitarra elettrica 998, la performance multi sensoriale Beatitudine, il duo musica-danza Together/Drifting. Attualmente conduce una ricerca di dottorato presso il Conservatorio di Siena indagando il rapporto tra musica, accessibilità multi sensoriale e sordità. Ha suonato e collaborato con Anthony Braxton, Alvin Curran, Ictus ensemble, Maurizio Pisati, Fritz Hauser, Ellen Arkbro, Jessi e Cox, tra gli altri. Si è esibito in luoghi come Angelica – Festival Internazionale di Musica, Accademia Filarmonica Romana (IT), Darmstädter Ferienkurse (DE), Muziekcentrum De Bijloke, Concertgebouw Brugge, Boz ar Brussels (BE).


Il disco è stato registrato e prodotto a Bologna, altra città a cui deve la sua formazione musicale e dove tuttora risiede, tra i l 2022 e 2025 passando per il Vacuum Studio e Fonoprint. Questo progetto rappresenta il legame tra le realtà musicali del Belgio e dell’Italia, che hanno spinto l’artista a coinvolgere professionisti e amici provenienti da entrambi i contesti musicali. Il disco, sarà presentato dal vivo in concerto presso Angelica Centro di Ricerca Musicale – Teatro San Leonardo il 12 marzo 2026 in via San Vitale 63, nel centro storico di Bologna.

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