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Come fu sconfitto il contrabbando, oggi fermiamo i furti d’auto: Foggia e Cerignola in guerra, i cittadini chiedono l’Esercito

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Come fu sconfitto il contrabbando, oggi fermiamo i furti d’auto: Foggia e Cerignola in guerra, i cittadini chiedono l’Esercito

Come fu sconfitto il contrabbando, oggi fermiamo i furti d’auto. Foggia e Cerignola in guerra, i cittadini chiedono l’Esercito: firma subito la petizione (clicca qui).

Nel cuore della provincia di Foggia è in corso una vera e propria guerra urbana contro una criminalità sempre più spavalda e violenta. Non si parla più solo di furti d’auto, ma di rapine condotte in pieno giorno con mazze, taser, minacce e aggressioni, come nel caso di ieri 21 maggio quando la solita banda di criminali ha rubato un auto nella zona Sud di Foggia, davanti agli occhi increduli di decine di persone. Cittadini onesti, lavoratori, famiglie vengono derubati dei loro sacrifici mentre lo Stato resta in silenzio. Le forze dell’ordine sono allo stremo, e chi delinque torna libero dopo poche ore. Le città di Foggia, Cerignola e San Severo sono ostaggio di bande organizzate che agiscono con impunità e arroganza.

In questo clima di paura e abbandono, è stata lanciata una petizione popolare su Change.org che chiede misure eccezionali per un’emergenza eccezionale. Come negli anni ’80 e ’90 fu sconfitto il contrabbando che soffocava la Puglia, oggi chiediamo lo stesso rigore per fermare il dilagare della criminalità.

Le richieste principali dei cittadini:

  • Invio immediato dell’Esercito per presidiare i punti caldi delle città e dei quartieri più colpiti.
  • Pene più severe e senza sconti per chi ruba veicoli o alimenta il mercato nero.
  • Controlli permanenti agli ingressi e alle uscite delle città.
  • Unità speciali operative mobili per l’inseguimento e l’investigazione.
  • Tecnologia e videosorveglianza avanzata con riconoscimento targhe h24.
  • Colpire duramente il mercato nero dei ricambi auto.
  • Trasparenza pubblica dei dati sui furti.
  • Riqualificazione urbana e culturale per spezzare il ciclo criminale.

Sostieni queste richieste: firma la petizione cliccando qui.

«Siamo cittadini esasperati e stanchi di vivere nella paura. Se lo Stato non interviene, chi ci proteggerà? Non vogliamo diventare la prossima Gomorra. Chiediamo sicurezza, dignità e giustizia», si legge nella petizione.

Il messaggio è chiaro: i cittadini non vogliono vendetta, ma protezione. Non vogliono rassegnarsi, ma essere ascoltati. Se le Istituzioni ci sono, si facciano sentire.

Partecipa al cambiamento: clicca qui per firmare la petizione. Foggia e Cerignola meritano legalità, sicurezza e futuro.

Preghiamo le redazioni giornalistiche di dare spazio a questa voce collettiva. Pubblicare questa iniziativa è un atto di responsabilità verso un territorio che vuole vivere, non sopravvivere.

tenuta santa lucia