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Claudio Baglioni, annunciate due concerti evento a Roma nel 2026 e nel 2027: ecco le date del tour “Che notte è questa!”

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Claudio Baglioni riporta la sua musica nel cuore di Roma con un doppio appuntamento che già profuma di storia. Il cantautore romano ha annunciato “Che notte è questa!”, due concerti evento che inaugureranno e chiuderanno il suo nuovo progetto live, il GrandTour La vita è adesso, un viaggio artistico che attraverserà l’Italia tra luoghi iconici e scenari mozzafiato. Due date, due location simboliche, due capitoli che si aggiungono alla leggenda di un artista che ha saputo trasformare la città eterna nel palcoscenico della sua vita.

Cosa rappresentano queste due notti? Perché Baglioni ha scelto proprio Piazza di Siena e i Fori Imperiali? E cosa riserva il GrandTour che partirà nel 2027?

Piazza di Siena 2026: il ritorno nel luogo dei concerti leggendari di Claudio Baglioni

Il primo appuntamento di “Che notte è questa!” è fissato per il 24 ottobre 2026 a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese. Non è una scelta casuale: Baglioni torna in uno dei luoghi più importanti della sua storia live, dove nel 1982 e nel 2009 richiamò complessivamente 350.000 spettatori. A distanza di decenni, quello spazio verde e monumentale torna a essere il centro della musica, pronto ad accogliere una nuova notte destinata a rimanere impressa nella memoria dei fan.

Il concerto del 2026 sarà il punto di partenza del GrandTour La vita è adesso, un percorso che unirà paesaggio, arte e patrimonio italiano in un unico racconto. Baglioni ha scelto di inaugurare il viaggio proprio a Roma, la città che ha visto nascere alcune delle pagine più amate della sua carriera. L’atmosfera di Piazza di Siena, con la sua eleganza naturale e la sua storia, diventa così il luogo ideale per aprire un progetto che vuole celebrare la bellezza del nostro Paese attraverso la musica.

Fori Imperiali 2027: la chiusura del GrandTour in uno scenario senza tempo

Il secondo appuntamento arriverà un anno dopo, il 23 ottobre 2027, ai Fori Imperiali, un’altra location simbolo della carriera di Baglioni. Qui, nel 1996 e nel 2010, il cantautore portò in scena eventi memorabili che registrarono oltre 650.000 presenze, trasformando la via che collega il Colosseo al Vittoriano in un gigantesco teatro a cielo aperto.

Tornare ai Fori Imperiali significa chiudere il cerchio. Baglioni ha scelto di concludere il GrandTour proprio dove la sua musica ha già scritto pagine indelebili. La serata del 2027 sarà il capitolo finale di un percorso composto da 50 concerti, un itinerario che attraverserà l’Italia tra giugno e settembre 2027, toccando luoghi storici, monumentali e paesaggistici di straordinaria suggestione. La prima tappa sarà Piazza San Marco a Venezia, il 28 giugno 2027, da cui partirà un viaggio che unirà arte, cultura e memoria in un unico grande racconto.

Sul palco, Baglioni sarà accompagnato da 20 musicisti e proporrà 50 canzoni appositamente arrangiate per il tour, ripercorrendo quasi sessant’anni di carriera. Per la prima volta verranno eseguiti dal vivo tutti gli undici brani di “La vita è adesso”, l’album più venduto della storia italiana con 5 milioni di copie.

“Che notte è questa!”: un omaggio alle quattro serate che hanno fatto la storia

Le due notti del 2026 e del 2027 sono state ideate per celebrare quattro eventi che hanno segnato la storia della musica dal vivo in Italia. Piazza di Siena 1982 e 2009, Fori Imperiali 1996 e 2010: quattro serate che hanno riunito complessivamente un milione di spettatori, un numero che racconta da solo la forza del legame tra Baglioni e il suo pubblico.

“Che notte è questa!” non è solo un titolo evocativo, ma un ponte tra passato e futuro. Roma diventa il punto di partenza e quello di arrivo di un viaggio concepito per diventare storia, un percorso che unisce memoria e innovazione, tradizione e spettacolo. Il GrandTour La vita è adesso rappresenta il culmine delle celebrazioni per il 40° anniversario dell’album che ha segnato un’epoca, e le due serate romane saranno il modo più potente per raccontare ancora una volta la magia della musica sotto il cielo della Capitale.