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Chi è Nicola Lagioia, marito di Chiara Tagliaferri: età, carriera, vita privata e la storia della figlia Lula

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Nicola Lagioia è uno degli autori più influenti della narrativa italiana contemporanea, vincitore del Premio Strega e figura centrale nel mondo editoriale e culturale. Sposato con la scrittrice Chiara Tagliaferri, con cui condivide vita, lavoro e un percorso personale complesso, Lagioia è protagonista anche del memoir Arkansas, dove la coppia racconta il desiderio di maternità, la nascita della figlia Lula e il ricorso alla gestazione per altri. Ma chi è davvero Nicola Lagioia? Qual è la sua carriera, il suo ruolo nel panorama culturale italiano e come si intreccia la sua storia con quella di Chiara Tagliaferri?

Nicola Lagioia: età, formazione e carriera letteraria

Nicola Lagioia, originario di Bari, si è laureato in Giurisprudenza prima di dedicarsi completamente alla scrittura. Il suo debutto arriva nel 2001 con Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi), romanzo che lo impone come una delle voci più originali della nuova narrativa italiana.

La consacrazione arriva nel 2015, quando vince il Premio Strega con La ferocia, caso editoriale e romanzo che lo porta al centro della scena culturale nazionale. Dal 2017 al 2023 dirige il Salone Internazionale del Libro di Torino, contribuendo alla sua rinascita e trasformazione.

Oltre ai romanzi, Lagioia ha scritto racconti, saggi e articoli per testate come La Repubblica e Il Fatto Quotidiano. È stato docente di Tecniche editoriali all’Università La Sapienza e ha condotto programmi televisivi su Rai Storia e Rai5, oltre a essere una voce storica di Radio3.

Il suo libro più recente, La città dei vivi, dedicato al caso Varani, diventerà una serie TV, confermando la sua capacità di attraversare linguaggi diversi.

Il rapporto con Chiara Tagliaferri: una storia d’amore e di scrittura

Nicola Lagioia è sposato da dieci anni con Chiara Tagliaferri, autrice, podcaster e scrittrice. La loro relazione è profonda e creativa: entrambi lavorano nella scrittura, entrambi vivono la letteratura come un territorio emotivo e politico.

Tagliaferri ha raccontato così il loro legame:

“Lui è il primo uomo di cui mi sono innamorata. Mi ha insegnato l’amore.”

La coppia ha vissuto a Milano prima di trasferirsi stabilmente a Roma, città dove oggi risiedono e lavorano. Nel memoir Arkansas, Tagliaferri descrive la loro relazione come un sostegno reciproco, un luogo di cura e di rinascita:

“Ci siamo sempre aiutati. A volte ci smarriamo e ci andiamo a ripescare vicendevolmente dal regno dei morti, come Iside con Osiride.”

La storia della figlia Lula e il percorso della gestazione per altri

Il libro Arkansas racconta il desiderio di maternità di Chiara Tagliaferri e Nicola Lagioia, un percorso segnato da tentativi, dolore, terapie e infine dalla scelta della GPA (gestazione per altri) negli Stati Uniti.

La loro figlia, Lula, è nata grazie a Daisy, la gestante americana che la coppia descrive come una donna consapevole, femminista e profondamente motivata:

“Daisy ha vissuto la scelta come una chiamata. Non voleva soldi, voleva aiutare.”

Tagliaferri ha spiegato che Lula crescerà conoscendo la verità sulla sua nascita:

“Una verità fatta di amore e desiderio. I desideri non si possono imbrigliare.”

Il memoir affronta anche il tema della GPA in Italia, oggi considerata reato universale, e le difficoltà che molte coppie incontrano nel percorso di genitorialità. La scrittrice racconta inoltre il dolore dei tentativi falliti, la depressione, il rapporto con il proprio corpo e la rinascita attraverso la maternità.