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Candela si mobilita: venerdì tutti a Foggia per dire NO all’impianto a biogas della Ergon Engineering

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Candela si mobilita: venerdì tutti a Foggia per dire NO all’impianto a biogas della Ergon Engineering.

Oltre 1.000 adesioni al Comitato Tutela e Salute per Candela. Organizzati pullman per raggiungere Palazzo Dogana. 

Candela è pronta a far sentire la propria voce. Venerdì 23 ottobre la comunità si mobiliterà per raggiungere Foggia e manifestare pacificamente sotto Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia, in occasione della conferenza di servizi relativa al procedimento autorizzativo per l’impianto a biogas da FORSU proposto dalla Ergon Engineering. Una mobilitazione che cresce giorno dopo giorno e che ha già raggiunto un risultato significativo: il Comitato Tutela e Salute per Candela ha superato le 1.000 adesioni, un segnale forte della preoccupazione e della volontà dei cittadini di partecipare attivamente a una battaglia che riguarda il futuro del territorio, la tutela dell’ambiente e la salute della comunità.

Per consentire a tutti di partecipare, il Comitato sta organizzando dei pullman. L’obiettivo è portare sotto Palazzo Dogana cittadini, famiglie, associazioni e tutti coloro che sentono il dovere di difendere la propria terra. 

«Il superamento delle 1.000 adesioni è un risultato che ci riempie di orgoglio, ma soprattutto ci consegna una grande responsabilità. Dietro ogni adesione c’è una persona, una famiglia, una preoccupazione e la volontà di non restare in silenzio davanti a decisioni che possono incidere sul futuro della nostra comunità. Venerdì vogliamo portare a Foggia la voce di Candela, una voce forte, unita e determinata. Non siamo contro qualcuno, ma siamo dalla parte della nostra terra, della salute e del diritto dei cittadini a essere ascoltati. Chiediamo che le nostre preoccupazioni siano prese in seria considerazione. Non vogliamo che insieme alle 132.500 tonnellate di rifiuti, sia messa anche una pietra tombale sul futuro del nostro paese», dichiara Antonio Caradonna, Presidente del Comitato Tutela e Salute per Candela.

Anche il sindaco Giuseppe De Vitto sottolinea l’importanza della partecipazione della comunità: «La presenza dei cittadini è fondamentale in un momento così delicato per il futuro di Candela. È giusto che la nostra comunità possa esprimere le proprie preoccupazioni e chiedere alle istituzioni competenti la massima attenzione nella valutazione del progetto. Sarò presente, dapprima in conferenza di servizi e poi in mezzo ai cittadini, per testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale e la necessità che la voce del nostro territorio venga ascoltata».

Il Comitato rivolge quindi un appello a tutta la popolazione di Candela: venerdì non è soltanto il giorno di una manifestazione, ma un momento in cui una comunità sceglie di esserci, di unirsi e di difendere il proprio futuro. L’appuntamento è alle ore 8:30 per la partenza verso Foggia. La manifestazione si svolgerà in modo pacifico e nel rispetto delle regole, con un unico obiettivo: far arrivare forte e chiaro il messaggio dei cittadini.

La nostra terra non si tocca. Candela non si arrende!

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