
Calendario scolastico in Puglia. Proposta di avvio delle lezioni dal 1° ottobre
Confesercenti Brindisi e AIGO regionale, l’Associazione Italiana Gestori Ospitalità Diffusa – Confesercenti, per tramite del presidente di entrambe le associazioni, Michele Piccirillo, in una lettera inviata al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all’assessora della Cultura e alla Conoscenza, Silvia Miglietta, ha chiesto di posticipare l’avvio dell’anno scolastico al 1° ottobre, anziché a metà settembre, come previsto per quest’anno.
“Vorrei richiamare l’attenzione di tutti – ha scritto Michele Piccirillo – su una questione che interessa le associazioni che rappresentano sì il turismo, ma che riguarda soprattutto la scuola, le famiglie, l’ambiente e la qualità della vita. Che senso ha, nel 2026, far iniziare le lezioni a settembre? Questo è un mese ancora estivo. Le temperature elevate delle ultime estati stanno rendendo sempre più difficile la permanenza per molte ore nelle aule, soprattutto negli edifici scolastici che non dispongono di sistemi adeguati di raffrescamento. Pertanto, penso che se sia possibile adattare il calendario scolastico al clima che è cambiato. Da qui nasce la proposta di valutare, per la Puglia, l’avvio delle lezioni dal 1° ottobre, naturalmente senza diminuire il tempo dedicato alla scuola e verificando come distribuire diversamente, nell’arco dell’anno, le giornate e le ore necessarie. Ma c’è ancheun’altra considerazione. Dotare progressivamente tutte le scuole di climatizzatori comporterebbe costi importanti non soltanto per l’acquisto degli apparecchi, ma anche per l’adeguamento degli impianti elettrici, la manutenzione e, negli anni, per il consumo di energia. Prima di affrontare un investimento di queste dimensioni, sarebbe utile mettere a confronto costi e benefici delle diverse possibilità”.
Per Confesercenti e per AIGO c’è naturalmente anche un tema economico e turistico. Settembre è in effetti un mese nel quale si può andare al mare, visitare le nostre città e i nostri borghi e vivere pienamente il territorio. Eppure, con la riapertura delle scuole, una parte importante del turismo delle famiglie italiane inevitabilmente si interrompe. Le due associazioni sono disponibili a contribuire al confronto per gli aspetti di propria competenza.
“Da anni parliamo di destagionalizzazione – scrive ancora Piccirillo – e spostare l’avvio delle lezioni al 1° ottobre potrebbe contribuire concretamente ad allungare la stagione turistica, distribuendo meglio le presenze tra agosto e settembre. Ne trarrebbero beneficio le strutture ricettive e l’ospitalità diffusa, ma anche stabilimenti balneari, ristoranti, bar, commercio, servizi, trasporti e tante altre attività che vivono direttamente o indirettamente di turismo. Significherebbe anche poter allungare il periodo di lavoro di molti stagionali. E potrebbe essere una possibilità in più per le famiglie, che avrebbero a disposizione settembre per organizzare periodi di vacanza generalmente meno congestionati e, spesso, economicamente più accessibili rispetto ad agosto.
Siamo consapevoli che esistono vincoli sul numero dei giorni di lezione e che il calendario scolastico deve innanzitutto garantire le esigenze della scuola. Per questo chiediamo di aprire un confronto sulla possibilità di far iniziare in Puglia le lezioni il 1° ottobre, verificandone la fattibilità insieme al mondo della scuola e alle rappresentanze sociali ed economiche”.


