Bonus energetico truffaldino? La quota sequestrabile è solo per le annualità godute. Il caso a Manfredonia

Bonus energetico truffaldino? La quota sequestrabile è solo per le annualità godute. Il caso a Manfredonia
Se il credito fiscale è spalmabile su dieci anni – come nel caso del bonus di efficientamento energetico – anche il sequestro penale per l’insussistenza del credito stesso deve andare “pro quota”. Con questa motivazione la Cassazione (Seconda penale, sentenza 44240/24 depositata il 3 dicembre) ha annullato il provvedimento cautelare del Gip di Foggia, restituendo gli atti al Tribunale pugliese per la rideterminazione dell’importo “congelato” in attesa della futura confisca.
La notizia è stata data stamattina da IlSole24Ore
Il giudice dell’indagine preliminare, pur respingendo le richieste di misura cautelare nei confronti delle persone fisiche indagate per truffa aggravata su erogazioni pubbliche, aveva “prelevato” dal cassetto fiscale di una società energetica di Manfredonia 1,78 milioni di euro per una ristrutturazione di un edificio – anche sismica – mai terminata.
La questione proposta dai difensori della contribuente infedele è nelle modalità della misura ablativa: il bonus/credito fiscale portato in detrazione era infatti stato ripartito su dieci annualità – fino al 2030 – ma fruito solo per le prime tre, “costringendo” l’Agenzia (e il giudice che lo ha eseguito) a procedere al sequestro per equivalente (e anticipato) sulle successive sette annualità.
La Seconda penale (presidente Pellegrino, relatore Alma) ha accolto tutti i rilievi del ricorso, pur ribadendo la legittimità in linea di principio del provvedimento del Gip foggiano. Questi però avrebbe dovuto prima verificare il corretto modus operandi dell’agenzia dell’Entrate, linee guida che i giudici di piazza Cavour trascrivono a futura memoria.