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Autotrasporto, Casartigiani Puglia: «Il settore è al collasso. La Regione intervenga subito, a rischio la tenuta economica e sociale del territorio»

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Autotrasporto, Casartigiani Puglia: «Il settore è al collasso. La Regione intervenga subito, a rischio la tenuta economica e sociale del territorio»

Richiesto al Presidente Decaro e all’Assessore Di Sciascio l’istituzione urgente di un Tavolo permanente regionale sull’autotrasporto. Castronuovo: «Non è più soltanto una crisi di categoria. Il rischio concreto è la paralisi della logistica e degli approvvigionamenti in tutta la Puglia»


Bari, 15 ottobre 2026 – La situazione dell’autotrasporto in Puglia ha raggiunto livelli di estrema gravità. Il continuo aumento del costo del carburante, unito alle difficoltà economiche che da mesi colpiscono le imprese del settore, sta alimentando una crescente tensione sociale che rischia di compromettere l’intero sistema logistico regionale.
Dopo i blocchi e le proteste che hanno interessato il Foggiano e il Brindisino, il clima di esasperazione si sta estendendo anche alle province di Taranto, Bari e Lecce, con il concreto rischio di una paralisi della circolazione delle merci e delle attività produttive. Per queste ragioni, Casartigiani Puglia ha, formalmente, richiesto l’istituzione urgente di un tavolo permanente regionale sull’autotrasporto al Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro e all’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio, coinvolgendo nella richiesta anche il Consiglio regionale e i capigruppo consiliari: «Siamo di fronte – dichiara il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia e rappresentante SNA Casartigiani in UNATRAS Stefano Castronuovo, – a una situazione che rischia di sfuggire al controllo. Gli autotrasportatori sono esasperati, le imprese non riescono più a sostenere i costi di esercizio e cresce quotidianamente il rischio di ulteriori iniziative spontanee di protesta. Non possiamo continuare ad assistere al progressivo collasso di un settore, strategico, per l’economia regionale. Senza autotrasporto si fermano le industrie, il commercio, la distribuzione e gli approvvigionamenti. Il problema non riguarda più soltanto le imprese di trasporto, ma la stabilità economica e sociale dell’intera Puglia».



Pur essendo un settore prevalentemente di competenza nazionale, Casartigiani asserisce che la Regione Puglia non deve restare impassibile, perchè la crisi dell’autotrasporto determina conseguenze dirette sul proprio territorio: «Sappiamo bene – prosegue Castronuovo – che le principali risposte normative devono arrivare dal Governo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tuttavia, questo non esclude le responsabilità istituzionali della Regione, che ha il dovere di intervenire nell’ambito delle proprie competenze per tutelare il tessuto produttivo e prevenire un’ulteriore escalation delle tensioni sociali. Chiediamo alla Regione Puglia di assumere un ruolo attivo, così come già avvenuto attraverso iniziative di confronto in altre realtà regionali, come in Calabria e in Sicilia. Occorre mettere, attorno allo stesso tavolo, istituzioni e rappresentanze dell’autotrasporto per individuare soluzioni immediate e strumenti straordinari di sostegno alle imprese».

Il Tavolo permanente dovrà rappresentare una sede stabile di confronto, capace di monitorare l’evoluzione dell’emergenza, valutare possibili interventi regionali di natura economica e finanziaria e rafforzare l’interlocuzione con il l’Esecutivo nazionale. L’associazione ha, inoltre, chiesto il coinvolgimento del Consiglio regionale della Puglia, attraverso l’attivazione delle Commissioni competenti e la convocazione di un’audizione urgente delle organizzazioni rappresentative del settore: «Non possiamo aspettare che il sistema logistico regionale si fermi completamente prima di intervenire. Le conseguenze potrebbero essere pesantissime, non soltanto per gli autotrasportatori, ma per migliaia di imprese e cittadini che dipendono quotidianamente dal trasporto delle merci».

Casartigiani ribadisce, infine, la propria vicinanza agli autotrasportatori e la disponibilità a contribuire a un percorso istituzionale serio e concreto: «Casartigiani è e continuerà a essere al fianco degli autotrasportatori – conclude Castronuovo – Le imprese chiedono soltanto di poter lavorare in condizioni economicamente sostenibili. La politica deve comprendere che il tempo delle attese è finito: servono risposte immediate, prima che una crisi economica si trasformi in una vera emergenza sociale per tutta la Puglia».

Ufficio Stampa – Casartigiani Puglia