A BTM2020 riflettori puntati sul nuovo codice identificatico delle strutture non alberghiere

Capone: “Il Cis è un passo importante nella lotta al sommerso”

Nella  prima giornata di BTM 2020 si sono susseguiti una serie di incontri nella saletta dell’Area Pugliapromozione. In particolare quello su “CIS – Codice Identificativo di Struttura “con la presenza della Sottosegretaria On. Lorenza Bonaccorsi e l’Assessore all’Industria Turistic e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone; relatori Patrizio Giannone, Dirigente settore Industria turistica e culturale e Livio Chiarullo, Responsabile Ufficio Osservatorio Pugliapromozione.

Dal mese di giugno entrerà a regime per i privati che affittano le proprie abitazioni per scopi turistici  il Registro Regionale delle strutture ricettive non alberghiere  e il Codice Identificativo di Struttura (CIS) che sarà rilasciato a seguito della registrazione del proprietario dell’immobile nel portale di Pugliapromozione. Si tratta di un obbligo di legge che interesserà circa 30.000 privati che in Puglia offrono le proprie abitazioni su AirBnb o su altre OTA.

 “Secondo lo studio di Becheri del New Mercury Consulting  per un turista registrato ve ne sono  circa quattro  sommersi che sfuggono alle statistiche in Puglia – ha dichiarato l’Assessore Capone – Per questo abbiamo introdotto il Codice Identificativo di Struttura e il Registro Regionale delle Strutture ricettive non alberghiere. Certamente  il codice identificativo, che entrerà in vigore a partire da giugno,  non è un codice punitivo, ma rappresenta un passo importante nella lotta al sommerso. Bisognerà poi introdurre maggiori controlli e i marchi di qualità.  Con il codice vogliamo aiutare l’intero sistema ad emergere, evitando che si creino sacche di sommerso che negano a chi paga le tasse e assume regolarmente di avere parità di condizioni. Giova a tutti avere un sistema legale.  Con il codice identificativo non si stabilisce se la struttura è di tipo imprenditoriale o meno, cosa che sarà stabilita dal Governo, ma facciamo che la struttura ospitante sia dichiarata e riconosciuta”.

 “La norma istituita dal precedente governo che ha varato il Cin, Codice identificativo nazionale, e  prevede un portale da cui sia generato per tutte le strutture  nazionali, crea un impatto con le regioni, fra cui la Puglia, che hanno già varato il codice identificativo – ha dichiarato la Sottosegretaria Buonaccorsi –   Per questo stiamo costruendo una piattaforma che tenga conto dei Codici regionali. Inoltre martedì andrà in Consiglio dei Ministri un disegno di legge per regolamentare gli affitti brevi,  e definire quali tipologie si possono considerare attività imprenditoriale e  quali no. Il tema delle locazioni brevi é esploso in maniera impetuosa.  Vogliamo dare regole certe per tutti e parità di partenza. Questo il lavoro che verrà fatto  in questi mesi  dal Governo”.

 Il Cis – Codice Identificativo di Struttura varato dalla Regione Puglia è un codice alfanumerico che identifica univocamente la struttura all’interno del territorio regionale. Il CIS viene attribuito automaticamente dai servizi digitali del DMS. La pubblicità, la promozione e la commercializzazione dell’offerta delle strutture non alberghiere, con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo  utilizzato, devono indicare il Codice Identificativo di Struttura (CIS) di ogni singola unità ricettiva.

I proprietari o i gestori degli alloggi concessi in locazione per finalità esclusivamente turistiche sono tenuti, a partire dall’1 marzo 2020, ad effettuare la registrazione della struttura/e offerta/e in locazione all’interno del DMS. L’obbligo di indicare o di pubblicare il Codice Identificativo di Struttura (CIS) per ogni singola unità ricettiva pubblicizzata, con scritti o stampati o supporti digitali e con qualsiasi altro mezzo all’uopo utilizzato,  decorre dall’1 giugno 2020.

 Le strutture non alberghiere che non ottemperano correttamente ovvero che contravvengono all’obbligo di riportare il CIS o che lo riportano in maniera errata o ingannevole sono soggette alla sanzione pecuniaria da euro 500,00 ad euro 3.000,00 per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata. I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, e che pubblicizzano, promuovono o commercializzano le attività dei predetti soggetti sono tenuti a pubblicare il CIS sugli strumenti utilizzati.

I soggetti che non ottemperano correttamente al suddetto obbligo, ovvero che contravvengono all’obbligo di pubblicare il CIS o che lo riportano in maniera errata o ingannevole sono soggetti alla sanzione pecuniaria da euro 250 a euro 1.500 per ogni attività pubblicizzata, promossa o commercializzata.

Le funzioni di vigilanza, di controllo, di contestazione e di irrogazione delle sanzioni amministrative sono esercitate dai comuni territorialmente competenti, ferme restando la competenza dell’autorità di pubblica sicurezza e dell’autorità sanitaria nei relativi settori, sia in via autonoma, nell’ambito dei poteri attribuiti dalla vigente legislazione, che su impulso della Sezione regionale competente in materia di turismo. Al fine di contrastare forme illegali di ospitalità, la Sezione regionale competente in materia di turismo e i comuni territorialmente competenti verificano il rispetto degli obblighi, anche attraverso il monitoraggio periodico e la verifica dei dati delle strutture ricettive e delle unità immobiliari offerte in locazione occasionale a fini ricettivi rilevabili attraverso i siti e i canali on-line di promozione e commercializzazione delle strutture e unità immobiliari medesime. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dai comuni sono incamerati dagli stessi a titolo di finanziamento delle funzioni svolte.

Nel corso dell’incontro è stato anche annunciato il numero verde “Supporto tecnico DMS”  tel. 800.174.555 e mail supporto.tecnico@aret.regione.puglia.it  (attivo dal lun al ven dalle 8 alle 19) è preparato a gestire le domande di cittadini che hanno necessità di chiarimenti.

 Fra gli altri incontri della prima giornata organizzati dall’Agenzia regionale del turismo quello su i Borsa lavoro turismo dell’Ente Bilaterale, incontro al quale era presente anche Giuseppe Chiarelli, Vice Presidente Ente Bilaterale.La Borsa si terrà a Bari il 5 e 6 marzo, a Lecce il 10 marzo e a Foggia il 12 marzo p.v. e si prefigge di offrire alle imprese turistiche del territorio, che ricercano figure professionali da inserire all’interno della propria organizzazione, un servizio di selezione del personale, grazie al quale le aziende potranno farsi conoscere, individuando nuove e qualificate figure professionali da inserire nel proprio organico, per migliorare il proprio business.
L’obiettivo è anche quello di offrire l’occasione a tanti giovani e non, inoccupati e disoccupati, di migliorare la propria posizione occupazionale/lavorativa, attraverso attività di informazione, promozione e comunicazione sulle opportunità di lavoro offerte dalle aziende operanti in Puglia.Alle 16.30  ultimo incontro della giornata su    “Puglia365, dalle idee all’attuazione”con Bianca Bronzino, Ufficio Innovazione Pugliapromozione e Miriam Giorgio, Rup Pugliapromozione.

Domani 21 febbraio ancora tanti appuntamenti nella saletta dell’Area Pugliapromozione: alle 10.00 un incontro su InPuglia 365, al quale saranno presenti anche Miriam Giorgio, Rup Pugliapromozione, Flavia Leone, Ufficio Valorizzazione Pugliapromozione e Bianca Bronzino, Ufficio Innovazione Pugliapromozione; alle 11.30 si parlerà di Servizi digitali per le guide e gli accompagnatori turistici, a cui parteciperanno anche Stefania Mandurino, Consulente Pugliapromozione, Bianca Bronzino, Ufficio Innovazione Pugliapromozione;alle 12.30 incontro su Pro Loco – Unpli Puglia Presentazione del volume “Puglia tutto l’anno”, a cui parteciperanno anche Stefania Mandurino,Consulente Pugliapromozione,Rocco Lauciello, Presidente UNPLI Puglia e Rocky Malatesta, Consulente Pugliapromozione; alle 15.00 La destinazione Sud Salento, incontro a cui parteciperanno ancora Stefania Mandurino, Consulente Pugliapromozione;Massimo Lecci, Sindaco di Ugento.Intervengono i Sindaci dell’area del sud Salento e Studenti dell’ITS Turismo Puglia; alle 16.00 Firma del disciplinare  “CORRI AL MUSEO” del Comune di UGENTO, con Silvia Pellegrini, Dirigente Sezione valorizzazione territoriale Regione Puglia; alle 16.30 Il prodotto enogastronomico e  Il nuovo volto delle masserie di Puglia, con Michele Bruno, Presidende Puglia Expò e Rocky Malatesta, Consulente Pugliapromozione; alle 17.15 I Progetti PIIN e le start up del turismo, con Ottavia Grassi, Funzionario Pugliapromozione e Manuela Lenoci, Ufficio Promozione Pugliapromozione.

Sabato infine sarà la volta alle 10.00 di Le nuove professioni del turismo, alle 11.00 Il cineturismo in Puglia, e infine alle 12.00 Puglia loves Family, un marchio per una destinazione family-friendly.(comun.)




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