Attualità CapitanataEventi Italia

In Spagna va in scena un progetto teatrale Made in Manfredonia

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

“Ci sono delle volte in cui i sogni si avverano”. Sono intrise di emozione le parole di Stefania Marrone raggiunta telefonicamente a Saragozza, in #Spagna, dove con la compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi ha portato in scena sabato 28 e domenica 29 settembre il “Progetto Uccelli”.

Nato a marzo 2019 a #Manfredonia, Uccelli ha debuttato a giugno con attori e musicisti della compagnia ed con un coro – il coro degli Uccelli appunto – di 120 bambini e ragazzi. “Siamo qui in Spagna grazie all’invito del Teatro Tranvìa, compagnia teatrale che gestisce il Teatro De La Estación di #Saragozza, che si è innamorata del nostro ‘Progetto Uccelli’, spiega Stefania, evidenziando come l’idea basata su una commedia del greco Aristofane di circa 2500 anni fa sembrasse essere “un progetto apparentemente nato come unicum ed irripetibile”, ma che “invece è diventato una modalità produttiva replicabile”.

A Saragozza Stefania Marrone è giunta domenica scorsa con il team di teatro bottega degli apocrifi, Cosimo Severo e Fabio Trimigno, e con tre attori per lavorare alla creazione di un coro di Las Aves (Uccelli) con i ragazzi e bambini di Saragozza.

“Un aspetto molto interessante – aggiunge Stefania – è che sono arrivati qui anche otto ragazze e ragazzi di Manfredonia che avevano partecipato allo spettacolo di giugno, grazie al progetto di Alternanza Scuola Lavoro attivato con il Liceo Classico “Aldo Moro”, il Liceo Scientifico Galileo Galilei Manfredonia e con il Liceo A. G. Roncalli”.

Ecco dunque, grazie alla geniale creatività della compagnia di Manfredonia, che una pratica artistica innovativa, fatta di drammaturgia e musiche originali pronte di volta in volta a mettersi in relazione con le comunità che incontra, viene portata addirittura all’estero!

“I bambini e i ragazzi di Saragozza coinvolti sono stati circa 50. Questo progetto ‘migrante’ è inoltre sostenuto dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese attraverso un bando di internazionalizzazione della scena coreutica pugliese”. Una sinergia di tante forze per un progetto speciale che dopo aver conquistato la platea italiana lascerà sicuramente un importante segno anche in Spagna, per poi magari proseguire con la contaminazione culturale in nuove realtà d’Europa esportando un rivoluzionario progetto made in Manfredonia.

Maria Teresa Valente

Lascia un commento