Attualità Manfredonia

Manfredonia, casi di cibo sospetto e avvelenato per animali in zona Croce

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Manfredonia, casi di cibo sospetto e avvelenato per animali in zona Croce

❌ORA BASTA ✋🏻 ​‼️

Una scia di orrore e crudeltà sta scuotendo profondamente la comunità di Manfredonia e della frazione di Siponto. In pochi giorni, la cronaca locale ha registrato episodi gravissimi di violenza contro gli animali 🐈🐈‍⬛che lasciano spazio solo allo sgomento e a una ferma condanna collettiva.

​Solo pochi giorni fa, il ritrovamento choc di un gatto🐈‍⬛ trovato morto e carbonizzato nei pressi della stazione ferroviaria di Siponto ha suscitato un’ondata di indignazione generale, mobilitando associazioni animaliste ed enti preposti per fare chiarezza su un gesto di inaudita ferocia.

​A questo episodio agghiacciante si aggiungono, nelle ultime ore, le nuove e preoccupanti segnalazioni giunte dal centro cittadino — in particolare nella zona di via Canosa e zona Croce — riguardo a presunti casi di cibo sospetto e potenzialmente avvelenato destinato a cani e gatti randagi. Una minaccia subdola e pericolosa che non mette a rischio soltanto la vita degli animali dei quartieri, ma che rappresenta un pericolo pubblico anche per l’intera cittadinanza.

​Non possiamo restare indifferenti di fronte a questa escalation di violenza ingiustificata che colpisce i più deboli e mina i valori fondamentali della convivenza civile.

​È urgente un intervento deciso:

​Si sollecitano le autorità competenti a intensificare i controlli e a fare piena luce su questi gravi avvenimenti, individuando i responsabili di tali atti criminali.

​Si ribadisce l’importanza della tutela e della prevenzione, ricordando che il randagismo e la cura del territorio si affrontano attraverso strumenti civili quali le sterilizzazioni, le adozioni responsabili e il rispetto della vita.

​L’appello alla cittadinanza: La civiltà di una comunità si misura da come tratta i suoi animali. Invitiamo chiunque abbia visto qualcosa, notato movimenti sospetti o sia in possesso di informazioni utili a denunciare tempestivamente alle autorità competenti, anche in forma anonima. Non voltiamoci dall’altra parte: fermiamo la barbarie e difendiamo la sicurezza della nostra città.

Lo scrive su Facebook la consigliera Liliana Rinaldi

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