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Gol annullato, espulsione e rigore contro: la trasferta a Torre del Greco è sfortunata per il Donia

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Trasferta sfortunata per il Manfredonia a Torre del Greco: dopo il vantaggio iniziale messo a segno da La Forgia, nella ripresa un gol annullato, una espulsione ed un rigore assegnato a due dal termine condannano gli uomini di Baratto.

Il tecnico sipontino, ex di turno, sceglie 5 under in campo (fuori Esposito, dentro Falco) con l’over Simone tra i pali, tutto confermato, invece per la Turris con Improta, Roghi ed Improta davanti, ma con la sorpresa D’Inverno tra i pali.

Proprio il portierino campano è l’autore dell’indecisione che porta alla rete di La Forgia, al sesto minuto, sugli sviluppi di un corner.

Ci prova subito dopo la Turris, ma senza fortuna e precisione dalle parti di Simone. L’occasione più ghiotta capita sulla testa di Liccardi, ma la sfera si stampa sulla traversa al 27′.

Nella ripresa spregiudicato 4-2-4 dei padroni di casa ed il Donia regge soltanto fino al 70′, quando Guarracino trova il pari con uno splendido tiro al volo. In precedenza, rete annullata ai biancocelesti per un blocco in area.

Poi è forcing corallino con Liccardi vicino al gol con un colpo di testa sul quale è miracoloso Simone.

Il Manfredonia resta in 10 per l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Joof, coinvolto in un parapiglia con Roghi e Liccardi.

Subito dopo rigore assegnato ai corallini e trasformato da Liccardi all’88’.

Non accade più nulla nei sei minuti di recupero: inizia male il 2018 dei biancocelesti.

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