Attualità Manfredonia

Caro carburanti. Manfredonia, il Consiglio chiede il riconoscimento dello stato di crisi

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Caro carburanti. Manfredonia, il Consiglio chiede il riconoscimento dello stato di crisi

Approvata all’unanimità la delibera per chiedere il riconoscimento dello stato di crisi e misure concrete a sostegno delle imprese e dei lavoratori.

Il Consiglio comunale di Manfredonia ha approvato all’unanimità una deliberazione per chiedere al Governo nazionale e alla Regione Puglia interventi urgenti a sostegno dei comparti dell’agricoltura, della pesca e dell’autotrasporto, colpiti dall’aumento dei costi di produzione e dei carburanti e, per il settore agricolo, dalla riduzione dei prezzi riconosciuti ai produttori.

Il provvedimento punta a sollecitare il riconoscimento dello stato di crisi, l’attivazione di misure straordinarie di sostegno economico, agevolazioni fiscali e contributive e interventi a tutela della liquidità delle imprese. La delibera chiede inoltre alla Regione Puglia di promuovere un tavolo istituzionale e tecnico con le organizzazioni di categoria e gli enti territoriali, per individuare un percorso condiviso di intervento.

La decisione arriva in una fase di forte difficoltà per il sistema produttivo della Capitanata, come testimoniano anche le mobilitazioni degli agricoltori sul territorio. Nella giornata di ieri, rappresentanti dell’Amministrazione comunale hanno partecipato al sit-in nella Piana di Macchia, manifestando attenzione e vicinanza alle istanze del comparto agricolo.

L’agricoltura e la pesca rappresentano pilastri storici dell’economia e dell’identità di Manfredonia, mentre l’autotrasporto svolge una funzione essenziale per la movimentazione delle merci e il funzionamento delle filiere produttive.

Con questo atto, il Comune intende portare all’attenzione delle istituzioni competenti le difficoltà delle imprese e dei lavoratori, promuovendo un’azione coordinata tra i diversi livelli istituzionali.

La deliberazione costituisce un atto di indirizzo e una richiesta formale di intervento: il riconoscimento dello stato di crisi e l’eventuale attivazione delle misure di sostegno restano di competenza delle autorità preposte.

L’obiettivo è contribuire a individuare risposte concrete per tutelare la continuità delle imprese, l’occupazione e la tenuta economica del territorio.