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Le Vie di Mònde, dal cammino al cinema: oggi scuole protagoniste e l’evento speciale con Edoardo Winspeare

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Le Vie di Mònde, dal cammino al cinema: oggi scuole protagoniste e l’evento speciale con Edoardo Winspeare

Dopo la seconda giornata tra il Parco archeologico di Siponto, “Joe’s Back” di Claudia Cassandro e “Migliori amiche” di Luciano Toriello, Mònde riprende la scena di Monte Sant’Angelo con il matinée dedicato agli studenti, “Sea Sister” di Brunella Filì e, in serata, “Vita mia” alla presenza di Winspeare

Dai passi dentro la storia alle storie portate sullo schermo. Le Vie di Mònde entra oggi, sabato 3 ottobre, nella sua terza giornata dopo un venerdì che ha tenuto insieme ancora una volta le due anime del festival: attraversare i luoghi e raccontarli attraverso il cinema.

La seconda giornata è cominciata nel Parco archeologico di Siponto, con un cammino che ha avuto tra i partecipanti anche il regista Alessandro Piva: un modo per fare del paesaggio e del patrimonio culturale non lo sfondo, ma una parte del racconto di Mònde.

Nel pomeriggio e in serata il viaggio è proseguito sullo schermo dell’Auditorium Peppino Principe di Monte Sant’Angelo.

Alle 18 è stato proiettato “Joe’s Back” di Claudia Cassandro, Premio Archivio MAD 2026, alla presenza della regista. Un incontro che ha permesso al pubblico di entrare nel lavoro cinematografico anche attraverso la voce di chi lo ha realizzato e di interrogare il rapporto tra il protagonista Joe Vitone, la fotografia, la memoria, la Via Peuceta del Cammino Materano e il racconto costruito dal film.

A chiudere la giornata è stato “Migliori amiche” di Luciano Toriello, con il regista in sala. Un nuovo passaggio di quel lavoro sulla memoria, sulle persone e sulle storie che attraversa da sempre il percorso cinematografico del direttore artistico del festival.

Oggi Mònde cambia ancora pubblico e prospettiva. La terza giornata si è aperta con uno degli appuntamenti a cui il festival tiene di più: il matinée con le scuole, con gli studenti presneti fin dall 9 all’Auditorium Peppino Principe. Sullo schermo “Le cose che rimangono” di Lorenzo Lo Muzio, Premio Mònde-NFMLA 2026; “Il bisticcio del riccio meticcio” di Céline Lancini, Premio Mònde Kids Generation; “Ker” di Sajad Soleymani, Premio Archivio MAD Shorts; e “Loop”, il cortometraggio realizzato nell’ambito del progetto dell’ASL Foggia con gli studenti dell’Istituto “Giordani” di Monte Sant’Angelo sul tema del gioco d’azzardo.

Una mattinata che mette così ragazze e ragazzi non soltanto davanti al cinema, ma dentro i linguaggi, i temi e i processi con cui le storie vengono costruite.

La giornata comprende anche gli appuntamenti di ZEROSÈI, con il confronto al Centro Studi Micaelici sulle buone pratiche e sulle prospettive dell’offerta educativa e formativa in Puglia, alla presenza di Cristina Sunna che, per la Regione Puglia, si occupa di Programmazione, gestione e monitoraggio degli interventi per la promozione del sistema integrato “zerosei” e per la valorizzazione della lingua madre. 

In contemporanea il laboratorio per bambine e bambini da 0 a 6 anni “L’alveare dei racconti”, curato da Mira APS nel Chiostro delle Clarisse.

Alle 18, all’Auditorium Peppino Principe, sarà quindi proiettato “Sea Sister” di Brunella Filì, Premio Mònde 2026, alla presenza della regista.

Il momento speciale della terza giornata arriverà alle 20:30 con Edoardo Winspeare, tra le voci più riconoscibili del cinema pugliese e italiano contemporaneo. Il regista sarà a Monte Sant’Angelo per accompagnare la proiezione di “Vita mia”, in un incontro che porta a Le Vie di Mònde un autore che ha fatto del rapporto tra cinema, comunità, paesaggi e identità del Sud uno dei tratti centrali del proprio lavoro.

Ad accogliere gli ospiti nell’Auditorium , i ragazzi dell’Associazione di Promozione Sociale “Un Monte di Idee”, una dinamica realtà di giovani di Monte Sant’Angelo da anni in prima linea nella promozione della partecipazione civica, della parità di genere e della sostenibilità ambientale sul territorio. Per Le Vie di Mònde hanno allestito “Lasse e Pijjhe”, uno spazio dedicato al baratto sociale di indumenti, scarpe e accessori. Più di un semplice mercatino, il banco rappresenta una vera e propria installazione di economia circolare e di comunione comunitaria, dove la cultura del riuso contrasta la logica dell’usa-e-getta, trasformando vecchi oggetti in nuove storie da tramandare.

Le Vie di Mònde è un progetto di Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, realizzato con il sostegno della Regione Puglia. Il progetto 2025-2027 conferma il proprio impegno per la sostenibilità ambientale, promuovendo forme di mobilità lenta, la conoscenza rispettosa dei luoghi attraversati e comportamenti orientati alla riduzione dell’impatto ambientale degli eventi. Alcune attività de Le Vie di Mònde sono svolte con il sostegno di Apulia Film Commission nell’ambito dell’Avviso “Promuovere il Cinema 2025/2026”, con la collaborazione delle istituzioni e delle realtà territoriali coinvolte.