
NEW ZEALAND ENDEAVOUR: LA LEGGENDA CHE ACCENDE MANFREDONIA
Buona la prima, anzi la seconda. Il debutto della New Zealand Endeavour a Manfredonia è iniziato all’alba del 15 settembre con il suo arrivo in porto, mentre il giorno successivo l’iniziativa ha trovato piena espressione nella presentazione ufficiale dell’evento “New Zealand Endeavour a Manfredonia”.
Nonostante la giornata lavorativa e il consueto caldo settembrino, la partecipazione è stata ampia e attenta. L’incontro, condotto da Antonio Tasso, coorganizzatore dell’iniziativa e referente per il Gargano di Assoturismo Capitanata, si è aperto con i saluti istituzionali della vicesindaca Cecilia Simone e di altri rappresentanti comunali, dell’arcivescovo Padre Franco Moscone e delle autorità militari, con il comandante del porto CF Marco Pepe e il suo successore CF Luigi Tricarico.
La presenza di numerose associazioni e di un pubblico visibilmente emozionato ha confermato l’interesse per una vera icona della vela oceanica, ormeggiata per l’occasione tra i pontili L e N del Molo Vespucci, dove la murata sinistra si offriva in tutta la sua imponenza ai visitatori.

Prima degli interventi tecnici, il Comitato Organizzatore ha rivolto un ringraziamento sentito a Ciro Gelsomino, presidente del porto turistico Marina del Gargano, gestito dalla GESPO srl della famiglia Gelsomino, per il sostegno convinto garantito sin dal primo momento. L’accoglienza e l’organizzazione dell’intera struttura si sono confermate di livello elevato, grazie al lavoro del direttore del porto Andrea Zullo, dell’amministratore Gino D’Errico e di uno staff qualificato (impiegati direzionali, ormeggiatori e manutentori) che contribuisce a rendere il Marina del Gargano una realtà di rilievo nel panorama portuale nazionale.
Nel suo intervento, Antonio Tasso ha ricordato come, nel giro di pochi giorni, Manfredonia sia diventata il palcoscenico del velismo italiano: dai Campionati Giovanili di Vela in Doppio, organizzati dal Gargano Sailing Team con oltre quattrocento giovani atleti, alla Pizzomunno Cup della Lega Navale Italiana, giunta alla sua trentaquattresima edizione.
L’armatore Ezio Tavasani ha raccontato il suo incontro con la New Zealand Endeavour, ritrovata in stato di abbandono all’isola d’Elba e restaurata con un lavoro minuzioso che ha restituito vita e dignità a ogni componente originale. Oggi il veliero viaggia nel mondo per promuovere lo sport velico e un messaggio di inclusività, accogliendo spesso a bordo persone con disabilità, anche motoria, per offrire loro un’esperienza unica.
Il comandante e skipper Mauro Magarotto ha illustrato le caratteristiche della “Leggenda della Vela”, progettata da Bruce Farr, ricordando le sue vittorie più celebri, a partire dalla Whitbread Round the World Race 1993-94 sotto il comando di Grant Dalton.
Claudio Cagnin, membro autorevole del Comitato Organizzatore, ha sottolineato l’entusiasmo con cui il gruppo ha dato vita a un’iniziativa capace di regalare a Manfredonia un momento di visibilità appassionata e un ritorno reputazionale di cui la città ha bisogno.
Il Garante della Disabilità del Comune di Manfredonia, Michele Giordano, è coinvolto nell’organizzazione delle visite a bordo e delle uscite in mare dedicate alle persone con disabilità che ne fanno richiesta. Particolarmente efficace, come sempre, l’attività della Croce Rossa Italiana – sezione di Manfredonia, guidata dal presidente Andrea Nobile, che ha garantito assistenza sanitaria, dell’IPEOA “M. Lecce”, rappresentato dal prof. Antonio Balta, per l’ottima gestione del momento conviviale conclusivo, e del fotografo ufficiale dell’intera manifestazione, Antonio Ciuffreda.
La New Zealand Endeavour rimarrà ormeggiata al Marina del Gargano fino al 27 settembre. Il programma completo delle attività è disponibile al link: https://prenotazioni.nzle.it


