
MAESTRALE, MA UMIDITÀ ALTISSIMA IN PUGLIA: PERCHÉ?
In queste ore in Puglia i venti soffiano prevalentemente da Maestrale, seppur con intensità generalmente debole. Eppure i tassi di umidità restano molto elevati, soprattutto lungo le coste e nelle ore serali, notturne e del primo mattino. Ma com’è possibile?
Il Maestrale non porta necessariamente aria secca. Quando la ventilazione è debole, la massa d’aria può caricarsi di umidità scorrendo sul mare, che alla fine dell’estate conserva ancora temperature molto elevate (siamo attorno ai 30/31). Con poco vento, inoltre, il ricambio d’aria nei bassi strati è limitato e durante la notte, con il calo delle temperature, l’umidità relativa tende ad aumentare ulteriormente. Il risultato è una sensazione di afa ancora piuttosto fastidiosa, anche se le temperature non raggiungono più i valori estremi dei giorni scorsi.
La buona notizia è che andrà un po’ meglio già dalla prossima notte ( un po’ ). Un miglioramento più evidente è atteso domani e soprattutto giovedì, quando la ventilazione dovrebbe favorire un maggiore ricambio d’aria e una progressiva diminuzione dell’umidità. L’afa diventerà quindi meno opprimente e la sensazione sarà finalmente più gradevole, in particolare durante le ore serali e notturne.
Insomma, ancora un po’ di pazienza: il caldo non sparirà, ma dovrebbe diventare decisamente più sopportabile.
Michele Conenna


