Scalo dei Saraceni: estate a rischio tra lido sequestrato e spiaggia libera abbandonata

I cittadini chiedono l’intervento urgente del Sindaco di Manfredonia di fronte al degrado e alla mancanza di sicurezza.
L’estate 2026 allo Scalo dei Saraceni rischia di trasformarsi in un incubo per residenti e turisti. Al centro della mobilitazione dei residenti c’è la chiusura dell’unico lido balneare della zona, posto sotto sequestro preventivo dallo scorso 20 giugno, e una situazione di grave degrado della spiaggia libera che affligge il villaggio.
Attraverso una lettera accorata una delegazione di residenti di Scalo dei Saraceni hanno scritto al Sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca. La delegazione rappresentata dalle portavoce Maria Antonietta Carrozza e Marta Anna Leone hanno evidenziato all’amministrazione i pesanti disagi che sono costretti a vivere. La mancanza dello stabilimento balneare non si limita alla perdita di un servizio ricreativo, ma comporta l’assenza totale di assistenza e vigilanza, esponendo i bagnanti a seri rischi per la sicurezza. Un danno che colpisce ancora più duramente le persone non deambulanti e i soggetti fragili, per i quali l’accesso al mare è ora, di fatto, negato.
A questo si aggiunge l’allarmante stato di abbandono in cui versa la spiaggia libera. Tra rifiuti accumulati, alghe non rimosse e assenza di servizi igienici, le condizioni sanitarie sono descritte come insostenibili.
“In piena stagione estiva la spiaggia, invece di essere una risorsa, è motivo di vergogna e pericolo” – si legge nella comunicazione inviata al primo cittadino.
Ovviamente i residenti del villaggio non chiedono di non far rispettare la legge. Se il lido aveva delle non conformità o non rispettava la legge non si chiede di soprassedere, ma si chiede di trovare delle pronte soluzioni per garantire la fruizione della spiaggia libera dello Scalo dei Saraceni.
Una situazione vissuta come paradossale per una località caratterizzata da una distesa di sabbia di rara ampiezza e bellezza paesaggistica, mantenuta finora in condizioni accettabili anche grazie all’esborso economico degli stessi abitanti, che pagano le tasse e contribuiscono di tasca propria per tutelare il villaggio.
Nonostante una petizione già promossa per segnalare il problema, a fine luglio la situazione resta invariata. I residenti, stanchi di non veder garantito il diritto fondamentale di vivere il mare in sicurezza e decoro, avanzano richieste chiare all’Amministrazione Comunale.
La palla passa ora al Comune di Manfredonia, che dalle informazioni che giungono alla nostra redazione sono già al corrente della questione e che stanno cercando di trovare possibili soluzioni. Ovviamente i residenti del Villaggio attendono una risposta tempestiva per restituire dignità e sicurezza all’estate dello Scalo dei Saraceni.


