
OLTRE IL RETICOLATO: IL SOGNO CHE DIVENTA CASA. NASCE IL NUOVO PROGETTO CALCISTICO PER I GIOVANI DI VIESTE
Francesco Sollitto e Angelo Colella svelano i retroscena di una rivoluzione sportiva nata dal cuore:
“Non formiamo solo calciatori, ma i cittadini del domani.”
L’Intervista: L’inizio di qualcosa di grande
Domanda: Francesco, le vostre parole sui social hanno infiammato la piazza.
“Un sogno rimasto nel cuore per anni”.
Da dove nasce questa scossa profonda e perché proprio ora?
Francesco Sollitto: Nasce da un fuoco sacro che non si è mai spento! Per anni abbiamo guardato i ragazzi di Vieste e del Gargano sognare davanti a un pallone. Sentivamo l’obbligo morale di dare loro qualcosa di immenso, che andasse oltre i novanta minuti di gioco. Questo non è un semplice club: è la risposta a un bisogno profondo di futuro. Partiamo ora perché i tempi sono maturi e la nostra determinazione è incrollabile!
Domanda: Angelo, tu hai parlato di “valori veri” in un calcio moderno che spesso li dimentica. Quali sono le fondamenta non negoziabili della vostra nuova casa?
Angelo Colella: Rispetto totale, senso di appartenenza e il culto del sacrificio. Vogliamo che i ragazzi sentano questa società come una seconda famiglia, una fortezza sicura dove poter cadere, rialzarsi e diventare giganti. Per noi i valori non sono slogan scritti sui muri, ma la nostra legge quotidiana. Insegneremo che la maglia si suda e si rispetta: si vince insieme, si cresce insieme, sempre!Domanda: “Non sarà solo calcio”.
Francesco, questa frase suona come una promessa ambiziosa. Cosa bolle in pentola per il territorio?Francesco Sollitto: È una promessa e la manterremo! Il calcio sarà il nostro palcoscenico, ma lo spettacolo sarà molto più grande. Creeremo sinergie pazzesche con le scuole, laboratori formativi, progetti sulla nutrizione e sul fair play. Vogliamo abbattere ogni barriera sociale. Chi indossa i nostri colori deve essere un esempio di lealtà sul campo e nella vita di tutti i giorni.
Domanda: Angelo, dietro un’impresa simile ci sono notti insonni e sacrifici enormi. Qual è stata la scintilla definitiva che vi ha fatto dire “basta aspettare, si scende in campo”?
Angelo Colella: La scintilla è scoccata quando io e Francesco ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che stavamo sognando esattamente la stessa cosa. Quando trovi la tua stessa fame e la tua stessa follia pulita in un partner affidabile, la paura scompare. Resta solo l’adrenalina. Il primo bambino che vedremo correre felice con la nostra maglia ripagherà ogni singola notte passata in bianco!
Domanda: Il vostro manifesto si chiude con un countdown elettrizzante: “Presto vi racconteremo tutto”. Lanciamo una sfida ai lettori: cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane?
Francesco Sollitto: Aspettatevi una struttura societaria d’acciaio, trasparenza assoluta e uno staff tecnico di professionisti pronti a dare l’anima. Sveleremo il nome, i colori ufficiali e i volti di questa avventura. Sarà travolgente!
Angelo Colella: Aspettatevi un’onda d’entusiasmo che coinvolgerà famiglie, istituzioni e aziende locali. Questo progetto non appartiene a me o a Francesco: questo progetto è di tutta Vieste. Ai ragazzi dico solo una cosa: allacciate gli scarpini, il bello sta per cominciare!


