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Eurovision 2026: classifica della prima semifinale e chi sono i primi 10 finalisti

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La prima semifinale dell’Eurovision 2026 ha acceso definitivamente la stagione più attesa dagli appassionati di musica europea. Una serata esplosiva, ricca di performance spettacolari, colpi di scena e momenti che hanno già iniziato a circolare sui social. Sul palco della Wiener Stadthalle si sono sfidati quindici Paesi, ma solo dieci hanno ottenuto il pass per la finale, decretati da televoto e giurie nazionali. Il pubblico italiano ha seguito l’evento su Rai 2 con il commento di Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, che non hanno nascosto entusiasmo, sorprese e qualche perplessità.

Ma quali sono i Paesi che hanno conquistato la finale? Come si è sviluppata la classifica della prima semifinale? E quali esclusioni hanno fatto discutere? Scopriamolo insieme.

Eurovision 2026: la prima semifinale accende Vienna e svela i primi finalisti

La serata del 12 maggio ha inaugurato ufficialmente la settantesima edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, trasformando Vienna nel cuore pulsante della musica europea. Quindici artisti hanno portato sul palco show curati nei minimi dettagli, tra scenografie imponenti, coreografie virali e brani che hanno già iniziato a scalare le classifiche streaming.

Come da tradizione, i dieci qualificati sono stati annunciati solo alla fine della serata e in ordine casuale, senza rivelare punteggi o posizioni. Un rituale che ogni anno tiene milioni di spettatori con il fiato sospeso, tra urla liberatorie e delusioni difficili da mascherare.

Tra le conferme più attese c’è la Finlandia, che ha mantenuto le aspettative con una performance potente e perfettamente calibrata. Molto apprezzata anche la Grecia, che ha conquistato pubblico e giurie con un brano immediato e una messa in scena d’impatto. Ottimo riscontro anche per Moldavia, che ha portato una delle esibizioni più riconoscibili della serata, capace di unire tradizione e modernità in modo sorprendente.

Non sono mancate le sorprese. Israele, nonostante le polemiche che hanno accompagnato la sua partecipazione, ha ottenuto abbastanza voti per accedere alla finale. A lasciare la competizione, invece, sono stati Portogallo, Georgia, San Marino, Estonia e Montenegro. L’eliminazione di San Marino ha fatto discutere, soprattutto perché la performance di Senhit – secondo i commentatori italiani – avrebbe meritato un posto tra i finalisti.

Eurovision 2026: i primi 10 finalisti della serata

La prima semifinale ha quindi definito i primi dieci Paesi che si contenderanno il titolo nella finale del 16 maggio. Le esibizioni che hanno ottenuto il pass sono state tra le più commentate della serata, capaci di lasciare un segno immediato grazie a identità musicale, presenza scenica e originalità.

I dieci finalisti annunciati sono:

  • Grecia – Akylas con “Ferto”
  • Finlandia – Linda Lampenius x Pete Parkkonen con “Liekinheitin”
  • Belgio – ESSYLA con “Dancing on the Ice”
  • Svezia – FELICIA con “My System”
  • Moldavia – Satoshi con “Viva, Moldova!”
  • Israele – Noam Bettan con “Michelle”
  • Serbia – LAVINA con “Kraj Mene”
  • Croazia – LELEK con “Andromeda”
  • Lituania – Lion Ceccah con “Sólo Quiero Más”
  • Polonia – ALICJA con “Pray”

Una selezione che riflette la varietà musicale dell’Eurovision, tra pop contemporaneo, ballad emotive, sperimentazioni elettroniche e richiami folkloristici. Ogni brano ha portato un pezzo di identità nazionale sul palco, contribuendo a costruire una semifinale ricca di ritmo e personalità.

Eurovision 2026: cosa succede ora e chi vedremo nella seconda semifinale

La corsa verso la finale prosegue con la seconda semifinale, in programma giovedì 14 maggio, sempre in diretta su Rai 2. Sul palco saliranno gli ultimi Paesi in gara, tra ritorni attesi, outsider pronti a sorprendere e performance che promettono di diventare virali.

Alcuni Paesi, però, sono già qualificati alla finale. Si tratta dei membri del gruppo storico delle Big Five – Italia, Francia, Germania e Regno Unito – che accedono automaticamente all’ultimo atto del contest. A loro si aggiunge l’Austria, Paese ospitante dell’edizione 2026.

Durante la prima semifinale, il pubblico ha già potuto vedere esibirsi Italia e Germania, salite sul palco pur senza essere in gara per la qualificazione. Un assaggio che ha permesso ai fan di iniziare a farsi un’idea delle performance che rivedremo nella finale del 16 maggio.

Assente invece la Spagna, che quest’anno ha scelto di non partecipare come forma di protesta.

La seconda semifinale vedrà in scena Paesi come Bulgaria, Azerbaigian, Romania, Lussemburgo, Armenia, Svizzera, Cipro, Australia, Ucraina, Albania, Malta, Norvegia e molti altri. Una serata che completerà il quadro dei finalisti e che potrebbe ribaltare le aspettative della vigilia.

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