
Sinergia fra Soprintendenza, Università e comuni per il sito di Montecorvino
Oggi dalle 10.30 a Pietramontecorvino saranno illustrati i dettagli sui lavori di messa in sicurezza
Alla base degli interventi, progetto complessivo di valorizzazione dell’importante area archeologica
PIETRAMONTECORVINO (Fg) – Saranno illustrati oggi, lunedì 11 maggio, gli interventi di messa in sicurezza sismica della Torre di Montecorvino, simbolo storico e culturale dei Monti Dauni. La conferenza si terrà a partire dalle 10.30 nel Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, nell’ambito dell’edizione 2026 della Settimana Identitaria.
I lavori, diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di BAT e FG, sono finanziati attraverso il PNRR nell’ambito della misura dedicata alla sicurezza sismica e alla tutela del patrimonio culturale. Responsabile Unico del Progetto è la Soprintendente Arch. Anita Guarnieri, mentre progettazione e direzione dei lavori sono affidate all’Arch. Federica Alberga; coordinatrice scientifica del progetto è la Dott.ssa Donatella Pian, insieme al gruppo di progettazione coordinato dall’Ing. Michele Vitti, dal Dott. Geol. Davide De Palma, da Archeologica Srl, STARC SNC e dall’Arch. Chiaramaria Spinelli.
LA SINERGIA. Il progetto nasce in seguito alla presenza della Soprintendente Anita Guarnieri alla Settimana Identitaria 2024, nell’ambito del convegno “SMART-IN Valorizzazione del sito archeologico di Montecorvino”, insieme al prof. Pasquale Favia e alla prof.ssa Maria Luisa Marchi di UNIFG, alla prof.ssa Roberta Giuliani di UNIBA e ad altri importanti relatori. L’occasione ha consentito di avviare un confronto concreto sul valore storico, culturale e identitario di Montecorvino e sulla necessità di intervenire per la sua tutela. Un esempio di come l’organizzazione di convegni mirati e momenti di approfondimento non sia mai autoreferenziale, ma sia indispensabile per costruire intenti condivisi, reti istituzionali, relazioni operative e nuove prospettive di valorizzazione del territorio.
MONTECORVINO. Quello di Montecorvino è uno dei siti archeologici medievali più importanti del territorio. Le ricerche condotte negli anni dal prof. Pasquale Favia di UNIFG e dalla prof.ssa Roberta Giuliani di UNIBA hanno riportato alla luce resti della cattedrale vescovile, del castello, di torri difensive, abitazioni, fosse granarie e numerose sepolture, ricostruendo la storia dell’antico abitato frequentato dall’età bizantina fino al XV-XVI secolo. Gli studi hanno inoltre evidenziato il ruolo strategico di Montecorvino nei Monti Dauni e nella Capitanata medievale.
AGER LUCERINUS. Oltre al sito di Montecorvino, un lavoro fondamentale per conoscere e tutelare la storia del territorio è quello condotto dalla prof.ssa Maria Luisa Marchi di UNIFG che, con il progetto Ager Lucerinus — l’antico territorio rurale di Luceria romana — attraverso ricognizioni archeologiche, GIS e tecnologie digitali, sta ricostruendo il paesaggio antico dei Monti Dauni, riportando alla luce ville romane, villaggi dauni, necropoli e tracce della centuriazione romana.
AZIONE CONDIVISA. L’intervento di messa in sicurezza della Torre di Montecorvino rappresenta anche un’importante azione condivisa tra Pietramontecorvino, Motta Montecorvino e Volturino. Superate le difficoltà legate alla particolare collocazione della Torre, posta nel territorio di Volturino ma su terreni privati appartenenti a cittadini di Motta Montecorvino, i lavori potranno restituire sicurezza e tutela a un luogo profondamente legato anche alla tradizione religiosa e identitaria di Pietramontecorvino, meta ogni anno del pellegrinaggio dedicato a Sant’Alberto Normanno.
Il convegno di oggi sarà aperto dai saluti istituzionali dei sindaci Domenico Alfonso Zuppa, Giovanna Santacroce e Domenico Iavagnilio, interverranno la Soprintendente Arch. Anita Guarnieri, l’Arch. Federica Alberga, la Dott.ssa Donatella Pian, l’Ing. Michele Vitti, il Dott. Geol. Davide De Palma, Archeologica Srl, STARC SNC e l’Arch. Chiaramaria Spinelli.


