“Chi l’ha visto?”: lo sconosciuto di Rovigo è Sidney Lute?
Il test del DNA trasmesso in diretta su Chi l’ha visto? ha definitivamente chiuso il caso sullo sconosciuto di Rovigo: di chi si tratta?

In prima serata su Chi l’ha visto? (Rai 3), la storica trasmissione dedicata ai casi di persone scomparse e ai misteri irrisolti, è arrivata la risposta definitiva sulla lunga e dolorosa ipotesi che aveva catturato l’attenzione di molti: lo sconosciuto senzatetto che vive da mesi nelle strade di Rovigo non è Sidney Lute, il giovane olandese sparito dal 2016. Le analisi genetiche, confrontate con il DNA della madre di Lute, hanno indicato una incompatibilità totale tra i profili, chiudendo così, almeno per ora, uno dei capitoli più discussi del caso.
La vicenda aveva attirato forte interesse mediatico e popolare nei mesi scorsi, grazie alle somiglianze fisiche tra il ragazzo senza nome e l’immagine conosciuta del 19enne olandese, portando familiari e cittadini ad interrogarsi sulla possibilità che potesse trattarsi di lui. Il test del DNA, però, ha posto fine alle speranze, riportando l’attenzione sulle condizioni dell’uomo che, pur non dichiarando il proprio nome né la propria provenienza (la sua caratteristica è quella di non parlare mai, ma di esprimersi in gesti), ha toccato il cuore di molti rodigini.
La storia, il confronto e l’esito del DNA
La vicenda dello sconosciuto di Rovigo ha avuto inizio quando alcuni abitanti del capoluogo polesano hanno segnalato alle autorità la presenza di un uomo di circa 25–30 anni che stazionava frequentemente davanti a un supermercato senza scarpe, camminando scalzo e mantenendo un atteggiamento apparentemente pacifico e gentile.
Le foto e i video circolati sui social mostrano un giovane con occhi e capelli chiari e tratti nordici, caratteristiche che avevano ricordato a molti il profilo di Sidney Lute, cittadino olandese scomparso il 2 novembre 2016 a soli 19 anni durante un viaggio, da cui non ha più dato notizie alla sua famiglia. Questi elementi avevano acceso la speranza che potesse trattarsi di lui, alimentata anche dal fatto che il misterioso senzatetto non parlasse e sembrasse non ricordare né il nome né la sua nazionalità.
La madre di Sidney, Natasja, contattata dalla trasmissione, aveva deciso di procedere con il confronto del DNA per chiarire definitivamente ogni dubbio: il profilo genetico dello sconosciuto è stato confrontato con quello materno di Natasja, grazie alla collaborazione di specialisti e della genetista coinvolta nella trasmissione. Le analisi hanno escluso ogni parentela, decretando che i due profili non sono compatibili. Il verdetto è stato comunicato durante l’ultima puntata del programma di Rai 3, cancellando l’ipotesi che il senzatetto possa essere il giovane scomparso da quasi un decennio.
La delusione della madre è stata palpabile: pur non essendo del tutto convinta che quell’uomo fosse suo figlio, Natasja aveva confessato apertamente di avere sperato nella possibilità di un riconoscimento, pensando che il possibile ritorno del figlio potesse cambiare radicalmente la sua vita e quella dei suoi cari.



