“Le Arance della Salute” edizione 2026 al Liceo Galilei-Moro di Manfredonia

MANFREDONIA – Anche quest’anno, come ormai è consuetudine, il Liceo Galilei-Moro di Manfredonia ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi a favore di AIRC con alcune classi; gli studenti sostenuti dai docenti di Scienze naturali si sono fatti promotori e divulgatori dell’evento presso le altre classi dell’Istituto e presso le proprie famiglie. Il tavolo dedicato alla vendita delle Arance della Salute è stato allestito, in occasione dell’Open Day tenutosi il pomeriggio del 23 gennaio, all’interno della scuola, durante la visita delle famiglie e degli studenti provenienti dalle scuole secondarie di primo grado. Tale contesto ha favorito una maggiore visibilità dell’iniziativa, consentendo agli studenti di presentare e promuovere attivamente il progetto, sensibilizzando i visitatori sui temi della prevenzione, della solidarietà e del sostegno alla ricerca scientifica.
Il progetto si inserisce pienamente nel curricolo di Educazione Civica, in particolare nell’ambito della promozione della salute, della solidarietà sociale e della cittadinanza attiva, in coerenza con i principi costituzionali e con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Ricordiamo che l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) è una fondazione che opera a livello nazionale con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica oncologica e di promuovere una corretta informazione in materia di prevenzione e salute. Il suo operato contribuisce alla tutela del diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca, la formazione di ricercatori e la diffusione della cultura scientifica.
L’iniziativa “Le Arance della Salute” rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra scuola e realtà del territorio per il perseguimento di finalità di interesse generale.
Infatti la partecipazione degli studenti ha favorito una riflessione consapevole sull’importanza della prevenzione come strumento fondamentale per la tutela della salute individuale e collettiva; ha promosso inoltre la comprensione del legame tra corretti stili di vita, quali una sana alimentazione, l’attività fisica e l’adozione di comportamenti responsabili, e la prevenzione delle malattie oncologiche. Gli alunni hanno potuto riconoscere la salute non solo come bene personale, ma come valore sociale da tutelare attraverso scelte consapevoli e responsabili, hanno compreso il ruolo strategico del sostegno economico alla ricerca scientifica, elemento essenziale per il progresso medico e per il miglioramento della salute pubblica e hanno maturato la consapevolezza che il contributo dei cittadini, anche attraverso donazioni di modesta entità, rappresenta una risorsa fondamentale per la realizzazione di progetti di ricerca e per lo sviluppo di nuove terapie.
Tale esperienza ha contribuito allo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva, favorendo la capacità di partecipare in modo responsabile alla vita della comunità e di diffondere comportamenti orientati al rispetto e alla tutela del bene comune.
In conclusione l’iniziativa di raccolta fondi a favore di AIRC si è configurata come un percorso formativo di Educazione Civica di elevato valore educativo, capace di integrare educazione alla salute, solidarietà e partecipazione attiva; essa ha rafforzato la consapevolezza del loro ruolo di cittadini responsabili e attivi all’interno della società.
Abbiamo raccolto qui seguito alcune riflessioni degli studenti che hanno preso parte attivamente all’iniziativa: “Con quest’esperienza, ho capito molte cose. Come un gesto piccolissimo può diventare qualcosa di straordinario. L’arancia è un frutto comune, quotidiano. Eppure, nelle mani dell’AIRC diventa un gesto di cura collettiva. Con questo piccolo atto trasformiamo ciò che nutre il corpo in ciò che sostiene la ricerca, la speranza e la vita.” prosegue: “La raccolta di questi fondi, non è inutile. Essa è un invito a ricordare che la lotta contro il cancro non è un percorso solitario. È una strada che si percorre insieme, passo dopo passo. È vero, non tutti siamo in grado di diventare ricercatori in questo ambito, ma nel nostro piccolo, con questo contributo, sommato a quello di tutti, costruiamo insieme futuro e speranza.“
Ancora una testimonianza: “Questa iniziativa ci ha aiutato a sviluppare un maggiore senso di responsabilità civica e di appartenenza alla comunità, rafforzando valori come la collaborazione, l’altruismo e la partecipazione attiva. L’esperienza vissuta ha reso evidente come la scuola possa essere un luogo privilegiato non solo di apprendimento teorico, ma anche di crescita umana e sociale. In conclusione, “Le Arance della Salute” è stata per noi un’esperienza formativa significativa, che ha contribuito ad accrescere la nostra consapevolezza sull’importanza della salute, della prevenzione e del sostegno alla ricerca, incoraggiandoci a essere cittadini più informati, responsabili e solidali.“