Gravi criticità igienico-sanitarie nei reparti dell’ASL Foggia: l’USB lancia l’allarme

Gravi criticità igienico-sanitarie nei reparti dell’ASL Foggia: l’USB lancia l’allarme
L’Unione Sindacale di Base (USB) denuncia pubblicamente le gravi e persistenti criticità igienico-sanitarie
riscontrate nei reparti ospedalieri dell’ASL Foggia. Problematiche già formalmente segnalate il 17 giugno
2025 al Direttore Generale Antonio Nigri e agli organi competenti, ma che – a oggi – risultano del tutto
irrisolte.
La situazione più allarmante riguarda gli spogliatoi del personale sanitario, ambienti che dovrebbero
garantire condizioni minime di igiene e sicurezza. Al contrario, infermieri, OSS e ausiliari sono costretti a
cambiarsi in locali inadatti, spesso privi di docce e servizi igienici, utilizzati come depositi di fortuna, in
promiscuità tra lettighe, carrozzine e materiale sanitario. Ambienti indecorosi e potenzialmente pericolosi.
“La situazione è ampiamente documentata da foto e video in nostro possesso, pronti a essere resi pubblici.
Queste condizioni compromettono la dignità lavorativa e rappresentano un rischio concreto per la salute”,
afferma l’Esecutivo Provinciale USB.
USB sottolinea inoltre di aver già dovuto diffidare alcuni soggetti che, secondo diverse testimonianze,
avrebbero minacciato il dirigente sindacale responsabile delle segnalazioni e delle richieste di sopralluogo.
In un contesto già gravemente segnato dalla carenza cronica di personale – in particolare infermieri e OSS –
l’USB lancia un appello al Direttore Generale Antonio Nigri:
è urgente tornare a occuparsi delle priorità reali dell’Azienda, lasciando da parte la sovraesposizione
mediatica e gli impegni cerimoniali.
“Le energie del management devono essere rivolte a chi, ogni giorno, garantisce la tenuta del sistema
sanitario locale, non a tagli di nastri o passerelle politiche. La prima pagina dei giornali non cura i pazienti,
né tutela i lavoratori.”
A ulteriore dimostrazione della distanza tra annunci e realtà, si segnala la mancata attuazione del
regolamento per l’erogazione dei buoni pasto, firmato il 16 dicembre 2024 e ancora disatteso dalla
Direzione ASL Foggia.
Medici, infermieri e operatori dell’ASL FG continuano a garantire un servizio essenziale alla cittadinanza,
pur lavorando in condizioni strutturalmente precarie, con organici ridotti al minimo e carichi di lavoro
insostenibili.
L’USB chiede con forza che venga restituita centralità alla risorsa umana, troppo spesso ignorata o
mortificata da chi, invece, dovrebbe tutelarne diritti, sicurezza e dignità professionale.
La politica può attendere. La Sanità, no.


