Spettacolo Italia

Damiano David: la vergogna di Dove per le scene di nudo

L’insospettabile supporto di Damiano David nei confronti della sua ragazza, Dove Cameron. Grazie a lui ha superato le sue paure.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Sfatiamo un mito: a Hollywood non sono tutti disinibiti. Ci sono anche attori (e attrici) che al di là dell’età e dell’esperienza, tengono molto alla loro purezza e pudicizia. ne è un esempio Dove Cameron, ex volto simbolo dell’universo Disney. Per lei, affrontare un ruolo dal forte contenuto erotico ha rappresentato una vera e propria prova di maturità artistica. Cresciuta tra set che promuovevano purezza e autocensura, l’idea di mostrarsi senza filtri davanti alla macchina da presa la metteva profondamente a disagio. Eppure, qualcosa è cambiato. O meglio: qualcuno. Il merito della sua trasformazione è in gran parte del compagno Damiano David, frontman dei Måneskin, spirito libero del rock europeo, che con il suo approccio disinvolto e privo di tabù ha aiutato l’attrice americana a superare blocchi profondamente radicati. Grazie al suo sostegno, Dove è riuscita non solo a ottenere un ruolo intenso e provocatorio, ma anche a liberarsi di una vergogna che non le apparteneva davvero.

Damiano David aiuta la sua ragazza Dove

Damiano David ha la bellezza e il look del tipico italiano meditato da Hollywood: elegante, virile, sguardo da bello e dannato, ma tutt’altro che retrò. Il frontman dei Måneskin incarna una mascolinità nuova, che abbandona ogni retaggio patriarcale e rifiuta l’idea che il corpo femminile sia un territorio da controllare, censurare o esibire a piacimento. Per lui, la libertà di una donna — anche quella di spogliarsi, se lo desidera — non è un gesto da giudicare, ma un diritto da sostenere. Lo ha dimostrato con Victoria De Angelis, la bassista della band, sempre pronta a sfidare i codici con look audaci e provocatori. E continua a farlo oggi con la sua compagna, Dove Cameron. L’attrice americana, protagonista della serie thriller 56 Days, ha confessato di aver attraversato un momento di profondo smarrimento davanti alla possibilità di girare scene di nudo. In un’intervista a Nylon, ha raccontato di aver addirittura considerato l’idea di rinunciare al ruolo. Non si sentiva pronta, frenata da un’imbarazzante consapevolezza: “C’era in me un senso di vergogna legato alla nudità — ha ammesso — che non credevo nemmeno di avere”. Il sostegno che le ha permesso di affrontare questa sfida è arrivato inaspettatamente da una semplice esperienza di vita: una vacanza in Italia. Durante una pausa dalle riprese, la coppia si è concessa qualche giorno di relax al mare. E lì, su una spiaggia italiana, Dove ha vissuto un piccolo ma significativo risveglio. “Tutte le ragazze si stavano togliendo il pezzo sopra del costume — ha ricordato — e io mi sono sentita a disagio”. A darle sicurezza è stata proprio la voce tranquilla e comprensiva di Damiano: “Nessuno ti guarderà. Sei al sicuro. Se vuoi, sei libera di farlo”. Parole semplici, ma rivoluzionarie per chi è cresciuta in una cultura in cui la nudità femminile è costantemente problematizzata. “Non era come se mi stesse dando il permesso — ha spiegato l’attrice — mi ha solo fatto capire che era qualcosa di normale. E io non l’avevo mai fatto prima”. Quell’episodio, tanto quotidiano quanto liberatorio, è diventato la chiave per sbloccare una parte di sé che Dove teneva chiusa da tempo. Un gesto spontaneo, una frase detta con naturalezza, che ha avuto il potere di farla sentire meno in trappola e più padrona del proprio corpo. Ed è proprio in quel momento che la paura si è trasformata in possibilità.