Attualità Manfredonia

Bottega degli Apocrifi: “Per la stampa locale fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”

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FA PIU’ RUMORE UN ALBERO CHE CADE CHE UNA FORESTA CHE CRESCE

Dei tanti appuntamenti pregevoli (siamo di parte, sì!) di “#Millediquestenotti2023”, la rassegna estiva organizzata in sinergia da teatro bottega degli apocrifi, Città di Manfredonia e Teatro Pubblico Pugliese, quello che finora ha avuto maggiore eco sulla stampa locale è stato l’annullamento a malincuore di “Tutti i cinema di domani” del collettivo artistico Circolo Bergman, a causa dell’indisponibilità del pullman cittadino, elemento imprescindibile dello spettacolo.

È innegabile: un problema c’è stato. Sia in quella che il Comune ha ravvisato nella intempestiva comunicazione di questa esigenza da parte degli Apocrifi, che hanno dato per scontata la disponibilità del bus sulla scorta del fatto che il medesimo evento era stato già realizzato in sinergia col Comune durante la stagione di Prosa; sia nella poca prontezza da parte del Comune a risolvere un problema condiviso, come ravvisato dagli Apocrifi, che pure hanno sopperito ad altre emergenze fuori budget emerse nel corso della rassegna.

È un fallimento? Certo. Annullare uno spettacolo lo è sempre e lascia l’amaro in bocca: per gli artisti con cui si è preso un impegno, per gli spettatori che si erano già innamorati di quel lavoro e avevano acquistato i biglietti e per tutti coloro che, ne siamo certi, se ne sarebbero innamorati prendendovi parte.

Abbiamo avuto fortuna? Si.
Gli artisti del collettivo Bergman hanno accolto la proposta di rinviare i tre giorni di spettacolo spostandoli più avanti, magari in un momento in cui questo lavoro così prezioso potrà essere fruito anche dalle Scuole oltreché dal pubblico serale.
Al più presto comunicheremo le nuove date.

Ci dispiace che la stessa attenzione rivolta da tutte le testate locali a questo infelice incidente (alimentato probabilmente anche da una nota del Comune di Manfredonia che ci appare fuori contesto e che riporta imprecisioni importanti, che sicuramente chiariremo nelle sedi deputate, come siamo abituati a fare) non sia stata rivolta al resto della rassegna #millediquestenotti2023.


Pensiamo alla straordinaria presenza dell’artista argentino Cesar Brie, al concerto del trio Servillo-Girotto-Mangalavite che ha ricercato il senso e non l’effetto fine a se stesso … e pensiamo più di tutto al progetto #PACE, la nuova produzione di Comunità di Bottega degli Apocrifi che ha debuttato a fine luglio registrando due importanti sold out e coinvolgendo accanto agli artisti e tecnici della compagnia oltre 90 bambini e ragazzi della Città in un processo di creazione generativa.

La stampa e tutti coloro che vorranno hanno tre nuove occasioni di valorizzare il lavoro degli Apocrifi sul territorio: invitare e ASSISTERE ai prossimi spettacoli di Mille di queste notti.

25 agosto ore 21.30 Calvin’Aria della compagnia Carticù (omaggio a Italo Calvino e alle sue città invisibili)
Nuova Piazza di Comunità/Teatro Comunale “Lucio Dalla”

26 agosto ore 21.30 La luce intorno della compagnia Teatro dell’Argine (prezioso omaggio al viaggio migratorio che alberga in ognuno di noi) Nuova Piazza di Comunità/Teatro Comunale “Lucio Dalla”

27 agosto ore 6.00 Concerto all’alba col gruppo Gypsy Project presso la rotonda in viale Miramare.

VOGLIAMO ESSERE FORESTA CHE CRESCE, NON ALBERO CHE CADE

Comunicato Bottega degli Apocrifi

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