Attualità Capitanata

“Il giro dei vuoi teorici e nonno”

Di Mattina molto presto, in una abitazione di Viale Miramare – ti dico: – all’angolo buio del balconcino…nonno è dicembre:

Dimmi, dammi, parametri,spazi ,angoli ,perimetri, spigoli,frantumazioni,diametri,

specchi ,occhi inversi,segmenti discontinui,il giro dei vuoti teorici,immacolati da ombrosi sensazioni ,respiri soffocati, tra pareti  adiacenti ,battiti cardiaci. Doni , lacci emostatici, coni di sciroppi erbosi,aghi spuntati, fogli nautici,inchini umani, tra cerchi di raggi, fumi bianchi, spiriti neri, paramenti diabolici,l’oggi del ieri, segni e graffi, su intonachi polverosi.I vuoti si fermano,continuano gli giri ,danno voce ai teorici…nonno sei già molto lontano da ieri.

Di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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