Vieste investe 120mila euro su “La Vieste en Rose” ma si stacca da Studio360 che l’ha organizzata in questi anni

VIESTE – E’ di pochi giorni fa l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di Vieste di puntare ancora con forza su “La Vieste en Rose” uno degli eventi piu attesi dell’estate del Gargano. La Perla del Gargano come ormai ci ha abituato in questi anni inizia già a comunicare le date degli eventi estivi. Come da buona abitudine di chi dovrebbe pianificare il turismo.
Con la Delibera di Giunta n. 18 del 3 febbraio 2026, l’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Nobiletti ha ufficialmente dato il via libera a “La Vieste en Rose”, un grande evento che promette di trasformare il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto dedicato al gusto e alla cultura. L’evento è stato programmato per il prossimo 1 Giugno 2026 un pò ad aprire l’estate di Vieste.
Vieste introita dalla tassa di soggiorno una somma vicina ai 3 milioni di euro, somma che gli permette di poter investire con forza su eventi ed attività culturali ed è per questo che l’amministrazione comunale ha annunciato che aumenterà il budget a favore dell’evento portandolo a 120.000 euro. Una somma che è passata dai 30.000 euro della passata edizione e che denota una forte volontà di “spingere” su un evento che ha tutta la voglia di diventare evento nazionale.
La Vieste en Rose si stacca da Studio360 e “internalizza” la gestione dell’evento
La grande novità di questa edizione risiede nella gestione diretta dell’evento da parte del comune di Vieste. L’Amministrazione Comunale ha deciso di scendere in campo in prima persona per valorizzare l’evento.
Il Comune già da qualche anno aveva blindato l’unicità dell’iniziativa depositando presso l’Unione Europea i marchi “La Vieste en Rose” e “Vieste in Love”, garantendo così l’esclusività e la qualità della manifestazione.
Studio360 e Partesa che in questi 9 anni hanno curato l’evento non nascondono il rammarico per questa scelta e scrivono: “Un’idea nata da zero e sviluppata grazie al lavoro operativo congiunto di Partesa e Studio360, portando risultati misurabili in termini di presenze, visibilità e ricadute economiche sul territorio. E questo ovviamente ci rende estremamente orgogliosi, ed è anche il motivo principale del nostro rammarico. L’ultima edizione di Vieste en Rose ha superato ogni primato: oltre 20.000 partecipanti, 220 cantine da tutto il mondo, 4 milioni di visualizzazioni sui canali digital, strutture ricettive in overbooking il 31 maggio, presenze internazionali, visibilità mediatica su RAI, Mediaset, Sky e sulle principali testate nazionali e internazionali. Ed infine collaborazioni con Vinitaly, Ministeri, ICE, Slow Food, Concours Mondial de Bruxelles. La Vieste en Rose non ha mai avuto un respiro così internazionale.”
Studio360 aggiunge: “In questi giorni stiamo ricevendo moltissimi messaggi e chiamate da parte dei viestani, carichi di dispiacere, affetto e partecipazione. È probabilmente questo l’aspetto che più ci ha emozionati e colpiti. Noi abbiamo sempre fatto semplicemente il nostro lavoro, puntando su qualità, risultati tangibili e coinvolgimento del territorio, indipendentemente da chi amministrava. Continueremo a fare il nostro, con lo stesso approccio e lo stesso entusiasmo: creare, progettare e far crescere idee. È il nostro mestiere.“
Il messaggio termina con un augurio “A Vieste auguriamo, come sempre, il meglio. Perché ciò che è stato ideato da zero e costruito in questi anni, comunque, resterà.”
Vieste quindi inizia a programmare e si appresta a vivere ancora una grande estate all’insegna degli eventi e della cultura.