Attualità Puglia

“Urge una normativa nazionale chiara e condivisa in materia di pianificazione costiera”

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SIB: “URGE UNA NORMATIVA NAZIONALE CHIARA E CONDIVISA IN MATERIA DI PIANIFICAZIONE COSTIERA”

Bari, 20 febbraio 2026 –  “Una normativa nazionale chiara e condivisa in materia di pianificazione costiera rappresenta oggi un’esigenza imprescindibile”. È quanto ribadito da Antonio Capacchione, Presidente del Sindacato Italiano Balneari, al termine dell’assemblea svoltasi nella sede di Confcommercio, alla presenza di Vito D’Ingeo, Presidente di Confcommercio Bari-Bat.

Attualmente, in Puglia, solo due dei 69 Comuni costieri — Ginosa e Castellaneta — hanno tentato un’iniziativa autonoma nella gestione della pianificazione, iniziativa che ha prodotto un diffuso contenzioso e il rischio di una paralisi del settore, rendendo necessarie ulteriori proroghe. Tale circostanza conferma la correttezza dell’operato della maggior parte delle amministrazioni comunali pugliesi e italiane, che attendono indicazioni nazionali uniformi e inequivocabili.

È ritenuto indispensabile avviare un processo strutturato di pianificazione dell’uso della costa, orientato alla sostenibilità sociale e ambientale, quale premessa necessaria per un ordinato rilascio delle concessioni demaniali.

Stiamo lavorando a livello nazionale per promuovere una riforma organica del settore e, parallelamente, a livello regionale per avviare una nuova stagione nella pianificazione costiera. La normativa regionale vigente risale a vent’anni fa, mentre il Piano Regionale delle Coste è datato quindici anni. Nel frattempo sono mutate le norme europee e nazionali, ma soprattutto è cambiato il profilo geomorfologico della costa pugliese. Occorre garantirne la sicurezza attraverso un’adeguata programmazione degli interventi di contrasto e mitigazione del fenomeno erosivo”, ha dichiarato il Presidente SIB, Antonio Capacchione.

L’assenza di strumenti di pianificazione orientati alla tutela e salvaguardia del litorale genera un quadro di precarietà e incertezza per le imprese, ostacolando investimenti e sviluppo.

Confidiamo nella Regione affinché si apra rapidamente una nuova fase nella pianificazione costiera. È indispensabile un intervento normativo nazionale tempestivo che eviti una gestione frammentata e disomogenea delle funzioni amministrative”, ha aggiunto Capacchione.

In tale contesto, avviare procedure di gara per la riassegnazione delle concessioni demaniali attualmente in essere comporterebbe un rilevante rischio di aumento del contenzioso, favorirebbe operazioni speculative e la concentrazione del demanio in mano a grandi gruppi, mettendo in crisi un comparto economico efficiente e consolidato.

L’urgenza non risiede nell’avvio di gare caotiche e non coordinate, bensì nella definizione di un quadro normativo chiaro, completo e stabile, capace di bilanciare le esigenze della concorrenza con i motivi imperativi di interesse generale, la tutela del lavoro e la salvaguardia di un modello di successo dell’offerta turistica italiana”, ha affermato il Presidente Confcommercio Bari-Bat, Vito D’Ingeo.

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