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Attualità

Truffe e frodi informatiche: i dati nella provincia di Foggia

La società, come sappiam bene, muta continuamente, di conseguenza cambiano anche le tipologie di reato che si consumano più spesso a livello nazionale.

Alcuni reati stanno divenendo sempre più rari, come ad esempio i furti domestici, e questo non può che essere positivo, altri invece stanno crescendo in maniera preoccupante e l’esempio più lampante corrisponde senza dubbio a truffe e frodi informatiche.

Nel report pubblicato da Il Sole 24 Ore relativo alla criminalità in Italia, consultabile a questo link, si evidenziano numeri non indifferenti per quel che riguarda questo genere di crimini.

Le statistiche relative alla provincia di Foggia

Foggia non affatto immune dinanzi a questo tipo di minaccia, anzi il numero di frodi informatiche relative alla nostra provincia è piuttosto alto.

Secondo Il Sole 24 Ore, infatti, nel 2019 nel foggiano si sono consumati 2.089 reati di questo tipo, ovvero 339 truffe informatiche ogni 100.000 abitanti.

Quest’ultimo dato, in cui si rapporta appunto il numero assoluto di episodi con la popolazione, colloca Foggia al quarantasettesimo posto su scala nazionale per quel che riguarda questo tipo di reato, dunque la nostra provincia naviga, purtroppo, nella parte alta della graduatoria.

Un problema che potrebbe essere ancor più corposo

I dati relativi a questi reati sono piuttosto netti e, sui medesimi, va peraltro compiuta una riflessione: le statistiche specificate nel report fanno giocoforza riferimento ai soli episodi per cui si è sporto denuncia, di conseguenza il numero reale di questi reati potrebbe essere in realtà ben più alto.

A differenza di altri, peraltro, quelli che si consumano online sono dei reati che verosimilmente in molte occasioni non vengono denunciati, magari perché la vittima ha una qualche forma di imbarazzo nell’ammettere di aver compiuto una leggerezza mentre navigava in rete, quindi il problema potrebbe essere più consistente rispetto a quanto emerge dalle statistiche ufficiali.

Ci sarà un’inversione di tendenza nel prossimo futuro? Al momento è difficile, dirlo, quel che è certo è che se i livelli di sicurezza generali stanno riducendo gradualmente reati come i furti domestici, le minacce relative al web continuano ad essere altissime soprattutto per gli utenti che non hanno particolare dimestichezza con la rete o che tendono ad essere un po’ ingenui.

Alcuni consigli per evitare spiacevoli sorprese

Alla luce di questo, dunque, è importante che su Internet non si dia mai nulla per scontato e che si agisca sempre con scrupolosità.

I consigli da dare, in tale ottica, sono molteplici: bisogna prestare la massima attenzione quando si dialoga con persone che non si conoscono, magari nei vari social network o in siti di Dating, in quanto c’è il rischio che dei malintenzionati recuperino dati o materiale personale per rendere la vittima oggetto di truffa o di ricatto.

Massima attenzione va rivolta alle email: nell’ambito della posta elettronica bisogna evitare di cliccare su dei link proposti da contatti non conosciuti, perché è proprio in questo modo che si concretizza, in tante occasioni, il cosiddetto reato di phishing.

Massima accortezza è necessaria, inoltre, nella custodia delle varie password, è bene che non si utilizzi mai la medesima password per diverse utenze; quando ci si rivolge a dei provider per la realizzazione di siti web o per usufruire di altri servizi, è fondamentale inoltre assicurarsi di acquistare prodotti sicuri al 100%, come è il caso del servizio hosting su TopHost.it.

Redazione

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