Soppressione del diritto di tribuna per i componenti dell’Avvocatura, “Sconcerto e fermo dissenso”

L’ Unione Regionale delle Curie della Puglia, in merito alla votazione espressa dai
membri togati del Consiglio Giudiziario del Distretto della Corte di Appello di Bari, con
cui si è deliberata la soppressione del diritto di tribuna per i componenti dell’Avvocatura,
esprime sconcerto e fermo DISSENSO per la decisione in tale sede assunta che,
smentendo un percorso virtuoso, avviato da tempo e volto a costruire
un’Amministrazione della Giurisdizione in cui l’Avvocatura rivestisse un ruolo paritario,
ha bruscamente interrotto la strada della condivisione in precedenza adottata, con ciò
mostrando di non ritenere la componente degli Avvocati affidabile ed idonea a partecipare
a momenti valutativi, che interessino la Magistratura.
Eppure da anni si celebra, in eventi, convegni e messaggi mediatici, il valore di una ampia
e paritetica collaborazione tra Avvocati e Magistrati, sì da acclarare che ogni tipo di
rapporto, sia basato “…sul reciproco rispetto dei rispettivi ruoli…” e sia improntato alla
stima e alla fiducia tra le categorie, onde garantire ai Cittadini una Giurisdizione di alto
profilo e di grande spessore.
Non appare dunque apprezzabile disattendere e smentire, con comportamenti che rivelano
una incomprensibile rigidezza, necessarie scelte di apertura e di ampio dialogo,
soprattutto alla luce del difficile momento storico che richiederebbe invece trasparenza e
collaborazione.
Abbiamo tutti il dovere di concorrere ad una amministrazione della giustizia
maggiormente inclusiva, affrontandone insieme le problematiche, con rispetto e
considerazione reciproche, senza improbabili difese di casta, perché una Nuova Cultura
ci indica che la via della collaborazione e della condivisione va percorsa senza
tentennamenti o ripensamenti.
Si auspica quindi la revisione della decisione assunta, sulla scia dei principi di trasparenza
e condivisione che dovrebbero improntare ogni indirizzo degli operatori della Giustizia.
Foggia, lì 11.01.2021
Il Presidente
avv. Stefano Pio Foglia


