
Con proprio decreto n. 10 del 30 ottobre 2017 il Sindaco D’Arienzo ha affidato, in via provvisoria, al Responsabile degli Affari Generali, Mimmo Rignanese, anche la responsabilità dell’Ufficio “Contenzioso e Contratti” del Comune.
La motivazione di tale provvedimento è a dir poco singolare. Infatti, l’ incarico che era in capo al Segretario comunale viene attribuito al Rignanese poiché “attualmente il Comune è privo stabilmente della figura” del Segretario.
Questa motivazione conferma, ancora una volta, l’incompetenza e l’improvvisazione dell’attuale Amministrazione comunale nella gestione della cosa pubblica: appena insediatasi a Palazzo San Benedetto la nuova Giunta, il Sindaco D’Arienzo non rinnova l’incarico al Segretario generale senza avere a disposizione un altro professionista competente e serio.
Non solo. A distanza di quattro mesi non riesce a avere la disponibilità di un altro Segretario, nonostante il decantato appoggio politico degli Amministratori della Regione Puglia. Evidentemente l’immagine che questa l’Amministrazione d’Arienzo proietta di sé nel panorama politico regionale è palesemente negativa.
L’assenza della figura del Segretario comunale in pianta stabile nuoce alla gestione ordinata e continua della struttura burocratica, le cui inefficienze si scaricano direttamente sulla popolazione.
Il decreto di nomina del Rignanese, seppure ad interim, è un “tradimento” degli impegni assunti dal Sindaco durante la campagna elettorale e di fronte alla Presidente della Commissione Antimafia, on.le Rosy Bindi.
Dal palco elettorale il Sindaco “gridava”:
Con noi al governo della Città cambierà tutto. Riorganizzeremo la macchina amministrativa e individueremo nuovi dirigenti. Bugie! Solo bugie!! Fino ad ora non c’è stato alcun cambiamento, neanche l’ombra di un miglioramento.
Il Sindaco d’Arienzo è andato anche oltre questo ingiustificabile “voltafaccia”.
Ha preso in giro anche la Presidente della Commissione Antimafia, alla quale a luglio di quest’anno durante l’audizione a Roma aveva solennemente promesso che a settembre avrebbe cambiato il gruppo dirigente del Comune.
Anche in questo caso impegni disattesi!!!
A questo punto legittimamente ci viene da chiedere: “In che cosa consiste l’azione del Comitato di Vigilanza? In che cosa si sta esplicando?”.
Monte S. Angelo, 1 novembre 2017 “Verso il Futuro”


