Ritucci (Agiamo): “Continuano le conseguenze di una cattiva gestione politica del passato”

L’imminente pronuncia su un eventuale scioglimento del Comune di Manfredonia per <<infiltrazioni mafiose>> sta distraendo i cittadini, che sembrano aver quasi dimenticato l’enorme danno economico cagionato da una classe politica incapace e irresponsabile che ha tenuto sotto scacco la nostra Città per decenni.

Una gestione politico/amministrativa fallimentare, che ha causato gravissimi danni economici, generando conseguenze negative che ricadranno sull’intera collettività per i prossimi anni, persino sugli incolpevoli bambini che, a causa dei tagli alle spese ‘utili’, dovranno frequentare le scuole comunali, dall’asilo fino alle medie, con i riscaldamenti spenti nelle ore pomeridiane – e non è ancora chiaro cosa accadrà con il servizio di mensa scolastica.

Se ci fossero davvero ‘politici e funzionari collusi con la malavita locale’, è giusto che vengano messi fuori gioco e paghino per le loro colpe; tuttavia da cittadino che ama la nostra città e vorrebbe crescere e dare un futuro ai propri figli in questo territorio, mi auguro che il verdetto finale riguardante lo scioglimento del Comune di Manfredonia per infiltrazioni mafiose non confermi tale ipotesi.

Difatti, il tipo di pronunciamento temuto costituirebbe una brutta tegola che colpirebbe tutti, buoni e cattivi, ma soprattutto segnerebbe per sempre l’immagine e la reputazione della nostra città, con ingenti conseguenze per il rilancio Socio/Economico, Turistico e Culturale che si sta provando a progettare per il futuro di Manfredonia.

Mi auguro che l’attenzione su questi temi resti alta e che duri fino alla scelta della Nuova Classe Politica a cui verranno affidate le sorti della nostra Città, ridotta in condizioni pietose e col crescente rischio di ulteriori lacerazioni del tessuto sociale.

Le enormi criticità che Manfredonia vive sono evidenti a tutti e reclamano una risposta ferma, coerente e impegnativa, con il coinvolgimento di tutta la parte sana della comunità. Quando sarà il momento, il prossimo Maggio o fra due anni, non ci si potrà più permettere di sbagliare, e compiere determinate scelte sarà responsabilità di tutti.

Il voto sarà lo strumento democratico da utilizzare per risollevare le sorti di Manfredonia, ma tutti dovranno ricordare il passato per scegliere con consapevolezza chi dovrà assumersi l’onere e l’onore di programmare il futuro locale.

Per determinare un reale cambiamento non dobbiamo dimenticare, pensiamoci prima per non lamentarci poi.

MASSIMILIANO RITUCCI

Referente A.S.C. AGIAMO




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