Attualità Capitanata

Rincari in bolletta sui consumi energetici, le fasce orarie più convenienti

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Nuovi rincari in bolletta in arrivo, il 2021 porta con sé aumenti nelle spese per quanto riguarda luce e gas. Nello specifico, secondo le stime dell’Arera si sta parlando di un incremento delle bollette del 4,5% per l’elettricità e del 5,3% per il gas, valido ovviamente per le famiglie che sono ancora nel regime di maggior tutela e non sono passate al mercato libero. A questo punto, per cercare di risparmiare qualcosa si possono gestire al meglio i propri consumi, regolandosi a seconda delle fasce orarie associate alla propria tariffa.

Tariffe monorarie, biorarie e multiorarie

Al momento della stipula del contratto con il fornitore di energia si può scegliere come impostare la tariffa, se monoraria, bioraria o multioraria. Vengono stabilite modalità diverse perché i consumi di energia non sono distribuiti in maniera uniforme nel corso della giornata o della settimana e quindi si creano esigenze diverse in capo agli utenti. 

Posto che gli orari “di punta” avranno sempre prezzi più alti rispetto a quelli in cui i consumi sono normalmente più bassi, si può scegliere di impostare la propria tariffa come bioraria se la si vuole suddividere in sole due fasce – 8-19 nei giorni feriali la prima fascia, tutti gli altri orari la seconda – oppure si può optare per la multioraria se invece si vuole inserire anche una fascia intermedia. Esiste inoltre solo per il mercato libero la monoraria, che stabilisce quindi un prezzo fisso al consumo indipendentemente da ora e giorno in cui si utilizza l’elettricità.

Come risparmiare sui consumi

Visto il funzionamento delle diverse tariffe, è ovvio che se si ha un’offerta bioraria o multioraria è meglio cercare di spostare il grosso dei consumi nelle fasce orarie più economiche: se si vive molto la propria casa durante il giorno conviene scegliere una tariffa monoraria, mentre la bioraria e la multioraria sono più indicate se i consumi si concentrano nelle ore serali o nel weekend. 

Come già accennato, se si vogliono valutare più opzioni conviene passare al mercato libero, così da scegliere una tariffa per la luce e il gas, come quelle proposte da Acea ad esempio, più conveniente e più adatta alle proprie esigenze.

Chi non passa la giornata dentro casa e sceglie giustamente una tariffa bioraria può cercare di risparmiare qualcosa sui consumi sfruttando al massimo le fasce orarie dopo le 19 e concentrando lì ad esempio lavatrici o lavastoviglie, oppure cercando di dedicare di più il weekend all’utilizzo di elettrodomestici ad alto consumo.

D’altra parte, se si finisce per consumare molto durante il giorno – cosa possibile soprattutto negli ultimi tempi, visto quanto viene impiegato ormai lo smart working – forse bisogna prendere seriamente in considerazione l’idea di passare ad una tariffa monoraria, vista la differenza che ci può essere poi in bolletta.

Promo Manfredi Ricevimenti