
Target principale greco con interessamento marginale del sud Italia. Sembra ormai questa lo scenario indicato dai principali modelli numerico-previsionali per l’ondata di freddo dell’imminente weekend (18-20 dicembre)
Il nucleo di aria fredda di matrice artica parzialmente continentale (quindi piuttosto fredda nei bassi strati) sfilerà lungo il bordo orientale dell’anticiclone di blocco che si è instaurato sull’Europa centro-occidentale investendo i Balcani e interessando marginalmente anche l’Italia.
Cosa aspettarci? Sicuramente freddo, con un nuovo calo termico, venti sostenuti dai quadranti settentrionali e una blanda instabilità con rovesci irregolari soprattutto nella giornata di sabato con neve a quote collinari. Ulteriori dettagli sarebbero ad oggi prematuri: Nelle prossime 48-72 ore ci saranno fisiologici aggiustamenti.
Domani pubblicheremo un’analisi dettagliata. Come vi avevamo anticipato, bisogna diffidare di qualsiasi previsione apocalittica a 10 giorni di distanza: sono speculazioni, anzi vere e proprie prese in giro.
MeteOne Puglia e Basilicata


