Storia

“Ricordo e ti ricordo anche stasera”

A cura di Claudio Castriotta 

Manfredonia – RICORDO e ti ricordo, caro Massimone – ancora, in questa sera quasi di fine novembre. Quando quel giorno d’autunno tornai dalla Toscana, dove vivevo, per una settimana a Manfredonia. Rammento bene, dopo qualche giorno mi recai a “Casa Sollievo della Sofferenza” con mio fratello e mia moglie che si doveva sottoporre a una visita medica. Nel reparto di Ematologia – nell’attesa – incontrai te caro Massimo, mi salutasti ansioso e preoccupato. Mentre si era in attesa , mi chiamasti e in disparte mi raccontasti della tua malattia, della quale non ero a conoscenza.

Mancavo dal mio paese da anni, mentre tu insegnavi come docente ISEF ,tra Monte Sant’Angelo e Manfredonia.Quel breve scambio di parole mi lasciò triste e sorpreso. Soprattutto quando mi dicesti “Claudio, ho paura , questa volta sento di non farcela. Sai ho un controllo stamattina”.

Ricordo che tremava sempre più pallido. Riprese a parlare Massimo “Claudio, devo superare questo esame. Ti ricordi quando eravamo quei ragazzi atleti spensierati ,pieni di vita. Voglio che tu lo sappia… Ricordati di me”. Dopo a malapena un anno Massimo morì, aveva 43 anni e un sogno di vivere all’aria di mare. ❤️

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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